Cosa fare se trovi un uovo rotto nella confezione?

Aprendo la confezione della uova potresti trovarne uno rotto. Il biologo nutrizionista Simone Gabrielli ti spiega come dovresti comportarti.
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Evelyn Novello 12 Marzo 2024
* ultima modifica il 12/03/2024
In collaborazione con Dott. Simone Gabrielli Biologo nutrizionista

Le uova sono utilissime in molte ricette e ricche di proteine (preferisci sempre quelle biologiche o di galline allevate all'aperto che garantiscono una maggiore sicurezza sul benessere dell'animale). Ti è mai capitato, però, di trovare un uovo rotto all'interno della confezione?

Spesso tornando a casa dal supermercato, accade di sbattere contro qualcosa le buste della spesa o di posizionare la confezione delle uova sotto a prodotti più pesanti. Per questo, sarebbe opportuno, appena rientrati a casa, controllare se le uova siano ancora integre perché il rischio è che si crei una proliferazione batterica.

Ciò che dovresti fare, nel caso in cui un uovo sia rotto è "buttare via l'uovo nel contenitore dell'umido – spiega il dott. Simone Gabrielli, biologo nutrizionista – e controllare se le altre uova hanno dei segni di ammaccatura sul guscio. Non lavare le altre uova perché lavandole toglieresti la cuticola protettiva che impedisce la proliferazione dei batteri all'interno".

Se, controllando le altre uova della confezione, ne noti qualcuna ammaccata anche se non completamente rotta, cosa fare?

"Se hanno ammaccature – conclude il nutrizionista – non hai la certezza di sapere da quanto ci siano. Se sai di averle rotte tu, basterebbe consumarle subito o nei giorni successivi cuocendole e conservandole in frigo. Un altro discorso è quando apri la confezione e trovi una frattura, non sai da quanti giorni ci sia e se dentro hanno iniziato a proliferare batteri. Se non sei una persona a rischio salute o fragile come bambini, anziani, donne in gravidanza o persone affette da patologie, puoi anche rischiare cuocendo bene l'uovo che ha subito la possibile contaminazione".

Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.