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7 Aprile 2020
15:30

Costruisci a casa con i bambini le maracas riciclando bottigliette di acqua

Due bottigliette di acqua, un paio di rotoli di carta igienica, nastro adesivo e le tue maracas possono essere realizzate in poco tempo. I tuoi bambini avranno così modo di divertirsi suonando, sperimentare nuovi suoni e imparare a riciclare plastica e carta.

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Costruisci a casa con i bambini le maracas riciclando bottigliette di acqua
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Originarie del Sudamerica, le maracas sono strumenti a percussione, facili da suonare e soprattutto molto apprezzate dai bambini. Essendo costituite da una zucca cava riempita di sassolini o semi secchi, riprodurle in casa, riciclando bottigliette di plastica e rotoli di carta è molto semplice e il risultato ti lascerà soddisfatto. Ecco cosa devi procurarti e come puoi realizzarle in poco tempo.

Come costruire le maracas

Occorrente

  • 2 bottigliette di acqua
  • 2 rotoli di carta igienica
  • nastro adesivo
  • fagioli, riso, mais (quello che preferisci, purchè sia di piccole dimensioni)

Procedimento

Riempi le tue bottigliette di acqua, ovviamente vuote, con i fagioli, con il mais o quello che hai scelto, e poi chiudile con i rispettivi tappi. Prendi poi i tuoi rotoli di carta igienica e tagliali in verticale.

Fissa i rotoli con il nastro adesivo intorno alle bocche delle bottigliette, in modo da realizzare i manici delle maracas. Infine, pittura e decora come più ti piace le tue maracas, una volta pronte potranno dare il via all'esibizione musicale dei tuoi bambini.

Prova anche così…

Se hai in casa un paio di cucchiai di plastica e un contenitore delle sorprese degli ovetti di cioccolato, puoi creare una maracas, posizionando il contenitore delle sorprese tra i cucchiai. Ricordati di inserire in quest'ultimo dei semi di piccole dimensioni come delle lenticchie o del miglio. Fissa tutto con del nastro adesivo colorato e otterrai un nuovo strumento musicale da suonare.

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Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.