Cuore di plastica: i bambini ti mostrano come le tue azioni distruggeranno il loro futuro

Sono 8 milioni le tonnellate di plastica che ogni anno vengono riversate negli oceani. La colpa è di chi non fa la raccolta differenziata in modo corretto e di chi getta direttamente i rifiuti in mare. E poi è necessario cambiare lo stile di vita. Scegli una borraccia al posto di una bottiglietta nuova ogni giorno e butta la sigaretta nel posacenere, invece che a terra. La tua pigrizia di oggi diventerà un problema per tuo figlio domani.

19 Aprile 2019
18:22
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Cuore di plastica: i bambini ti mostrano come le tue azioni distruggeranno il loro futuro
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Cotton fioc, cannucce, assorbenti, bottigliette di plastica. Per caso sono tuoi? "Forse ti è caduto in mare per sbaglio?". Te lo chiedono, e si rivolgono a ciascuno di noi, i bambini. Le nuove generazioni, quelle che dovranno convivere con le conseguenze più gravi del cambiamento climatico. E dell'inciviltà.

Sì, perché se non puoi emanare leggi o rivedere le politiche governative, è sicuramente in tuo potere fare bene la raccolta differenziata e non lasciare che i tuoi rifiuti vadano in mare.

Ogni anno vengono riversate negli oceani circa 8 milioni di tonnellate di plastica. E questo dato per te è solo un numero, pensa che se continuiamo così, nel 2050 ci sarà più plastica che pesce. E già oggi quello che finisce nel tuo piatto contiene una miriade di microplastiche.

"E chi ci sarà fra 40 anni?" Ti chiedono di nuovo i bambini. Tu? Forse. Loro? Sicuramente. Quando acquisti un prodotto con un packaging poco sostenibile, ricorda che il più delle volte l'alternativa esiste. Ed è anche piuttosto semplice da adottare. Una borraccia di metallo al posto di una bottiglietta di plastica nuova al giorno. Un contenitore lavabile e riutilizzabile per il pranzo, invece del piatto pronto da supermercato.

E quando invece una soluzione proprio non si trova, cerca almeno di smaltire i rifiuti in modo corretto. Fumi? Esistono i posacenere. Non sai dove gettare il pacchetto vuoto dei cracker? Aspetta di trovare un bidone dell'immondizia, possibilmente con il simbolo della raccolta differenziata. Ricorda che quello che oggi abbandoni in mare per la tua pigrizia, domani diventerà un problema di tuo figlio.

Per fortuna, una buona notizia c'è: a partire dal 2021 l'Unione europea metterà al bando tutti gli oggetti monouso. Nel frattempo, il pianeta ha bisogno del tuo rispetto, della tua educazione e di un po' del tuo amore. Così come i bambini.

Credits video:
Una produzione Ohga
Scritto da: Luna Esposito, Ugo di Fenza, Luca Iavarone
Regia: Ugo di Fenza
Organizzazione/post-produzione: Raffaello Durso
Direttore di produzione: Danilo Zanghi
Casting director:  Paola Mirisciotti
Fonico di presa diretta: Giorgio Durantino
Fotografia: Fabrizio Acampora
Scenografia: Angelica Simeone
Costumista: Teresa Papa
Assistente alla regia: Federica Spina
Secondo assistente alla regia: Annamaria de Lucia
Aiuti operatori: Francesco Farina, Gianluca Petrazzuolo
Supervisione: Luca Iavarone

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.