
In Spagna è stata sviluppata una nuova tecnologia innovativa per quanto riguarda il risparmio energetico nelle case dei cittadini. Si tratta di una particolare vernice chiamata "vernice fotovoltaica". L'obiettivo è quello di generare energia elettrica direttamente dalle pareti senza apparecchi specifici, o pannelli solari e inoltre l'energia immagazzinata non genererebbe un surriscaldamento dell'edifico e degli ambienti domestici. Insomma, si tratta di una vera e propria rivoluzione sia nel campo dell'energia rinnovabile, sia nel campo dell'edilizia.
Cos'è la vernice fotovoltaica?
Il nome della vernice, o meglio del progetto portato a termine dai gruppi di ricerca dell’Instituto de Ciencia de Materiales de Madrid (ICMM-CSIC) e dell’Instituto de Óptica (IO-CSIC) è "Adaptation" e come anticipato prima si tratta di una tecnologia innovativa che è stata sviluppata grazie all'aiuto delle nanotecnologie e delle micro celle solari inserite, all'interno di un solvente, in forma liquida. In questo modo quando bisognerà riverniciare le pareti di casa, si potrà anche applicare strati di componenti fotovoltaiche in grado di catturare una gamma più ampia di luce solare rispetto ai pannelli solari tradizionali, inclusi i raggi infrarossi.
Tipi di vernice fotovoltaica
Sono state generate diverse vernici fotovoltaiche, principalmente 3 hanno superato i primi test prima di entrare in commercio e sono le vernici a:
- Celle solari a punti quantici: Utilizzano nanoparticelle per catturare una gamma più ampia di luce solare, migliorando l'efficienza energetica
- Base di idrogeno: produce idrogeno dall'acqua utilizzando l'energia solare, che può essere utilizzato come combustibile
- Perovskite: utilizza materiali perovskitici che possono essere spruzzati su superfici per creare uno strato fotovoltaico.
Foto generata con l'IA.