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16 Luglio 2021
12:30

Ddl Salvamare, via libera della Commissione Ambiente del Senato. Pressing del M5S: “Presto in aula”

Dopo un lungo e travagliato percorso, qualcosa sembra essersi finalmente sbloccato. La discussione in Senato del disegno di legge, fortemente voluto dall'ex ministro dell'ambiente Sergio Costa, potrebbe essere calendarizzata in tempi brevi.

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Ddl Salvamare, via libera della Commissione Ambiente del Senato. Pressing del M5S: “Presto in aula”
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Pochi giorni fa qui su Ohga ci chiedevamo il motivo per quale motivo si fosse impantanato l'iter legislativo del cosidetto ddl Salvamare (ovvero il disegno di legge 1571 "Disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque internee per la promozione dell’economia circolare"). Nell'ottobre del 2019 il disegno di legge proposto dall'ex ministro dell'Ambiente Sergio Costa era stato approvato dalla Camera dei Deputati, ma poi si era arenato in Commissione Ambiente del Senato.

Nella giornata di ieri però è arrivata forse la svolta. La Commissione ha dato l'ok definitivo al testo del Salvamare, che così può approdare in aula per il dibattitto. "Ora bisogna accelerare sulla calendarizzazione in aula di questa norma epocale", ha spiegato in una nota Emma Pavanelli, senatrice del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Ambiente del Senato.  "Si tratta di una norma urgente e necessaria, che è stata ulteriormente migliorata e ampliata dalla Commissione. La Salvamare, ricordo, avrà un impatto ambientale concreto e visibile sui nostri mari, laghi e fiumi e aprirà a una nuova frontiera dell'economia circolare".

Con l'approvazione del ddl Salvamare si potrebbe tra l'altro superare il paradosso dei pescatori costretti a ributtare in mare i rifiuti (soprattutto di plastica) raccolti accidentalmente in mare, nei laghi o in altri corsi d'acqua perché risulta troppo oneroso dal punto di vista burocratico portarli a terra e avviarli a un corretto smaltimento. E questo sarebbe comunque un piccolo passo in avanti per la tutela dell'ambiente.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.