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18 Dicembre 2020
14:00

Dopo la liberazione dell’elefante Kavaan, anche i due orsi Suzie e Bubloo lasciano lo zoo di Islamabad

Dopo il lieto fine della prigionia dell'elefante Kavaan, anche due orsi himalayani sono stati sottratti dallo zoo di Islamabad in Pakistan per essere portati in un santuario degli animali in Giordania.

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Dopo la liberazione dell’elefante Kavaan, anche i due orsi Suzie e Bubloo lasciano lo zoo di Islamabad
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Poche settimane fa l’elefante più solo al mondo, Kaavan, è stato liberato dalla sua prigionia in uno zoo di Islamabad, in Pakistan. La sua storia aveva fatto il giro del mondo e aveva scomodato (per fortuna) anche la cantante e attrice Cher che aveva dato notevole visibilità alla questione.

Oggi il lieto fine arriva anche per Suzie e Bubloo, due orsi bruni himalayani che da poco hanno lasciato la stessa struttura per essere portati in un santuario in Giordania.

Entrambi gli orsi, Bubloo, il maschio e Suzie, la femmina, hanno 17 anni e nella loro vita sono stati due orsi "ballerini". Non certo per una dote naturale, perché in natura gli orsi non sono affatto inclini alla musica, ma per un lungo e doloroso addestramento a cui sono stati sottoposti fin da cuccioli.

Le condizioni di salute dei due orsi non sono ottimali visto e considerato quali erano le condizioni igieniche in cui erano tenuti nello zoo di Islamabad; oltretutto, la femmina non ha denti e recentemente è stata operata di urgenza per un tumore.

Grazie all'intervento dell'organizzazione Four Paws International, adesso i due orsi saranno riabilitati presso il santuario Ma' Wa for Nature and Nature and Wildlife, dove condivideranno migliaia di acri di foresta con altri dieci orsi.

Per il viaggio, Bubloo è stato sedato, mentre Suzie, dopo una settimana di addestramento rafforzata dal suo cibo preferito, il pesce, è entrata spontaneamente nella cassa per il trasporto senza necessità di sedazione. Per loro adesso si prospetta una vita decisamente migliore.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.