Kavaan non è più l’elefante più solo al mondo. La sua nuova vita in Cambogia

Dopo un viaggio su un cargo russo durato sette ore, l’elefante Kavaan oggi è finalmente arrivato al Cambodia Wildlife Sanctuary. Per salvare l’elefante più “solo al mondo” è stato decisiva l’azione dell’associazione Four Paws International e la mobilitazione della cantante e attrice Cher. Oggi Kavaan è in compagnia di tre elefantesse asiatiche e non è più solo.
Gaia Cortese 1 Dicembre 2020

Tutti lo conoscevano come l’elefante più solo al mondo. Perché se c’è qualcosa di ancora più triste che trascorrere la propria esistenza nella gabbia di uno zoo, è ritrovarcisi completamente in solitudine.

Kavaan, di cui già ti avevamo parlato in questo articolo, ha trascorso più di trent’anni nello zoo fatiscente di Islamabad (lo scorso agosto ne è stata ordinata la chiusura), la capitale del Pakistan. Nonostante le pessime condizioni in cui viveva, Kavaan aveva però al suo fianco Saheli, una femmina di elefante con cui trascorreva le giornate in compagnia. Quando però nel 2012 Saheli è morta a causa di un'infezione alla zampa e il suo corpo senza vita è stato abbandonato per giorni nella gabbia prima che il personale dello zoo lo rimuovesse, per Kavaan è stato l’inizio della fine.

L’elefante ha cominciato a dare evidenti segni di disagio. Quello che faceva era trascorrere la sua giornata scuotendo ripetutamente la testa da un lato all'altro, un comportamento che negli elefanti è un chiaro segno di noia e tristezza. Nel 2016 l'organizzazione per i diritti degli animali Four Paws International, ha promosso una campagna per salvare Kavaan dalla sua solitudine e dalle pessime condizioni inflitte dallo zoo di Islamabad.

Accanto all’associazione, anche l'attrice e cantante statunitense Cher, tra l'altro co-fondatrice di NGO Free the Wild, si è battuta per salvare Kavaan, tanto da recarsi direttamente a Islamabad la scorsa settimana per dare visibilità alla causa dell'elefante e all’importanza di sostenere sempre i diritti degli animali.

Grazie a questa mobilitazione, Kavaan oggi muove i primi passi al Cambodia Wildlife Sanctuary, dove ci sono già tre elefantesse asiatiche, con cui potrà porre fine alla sua solitudine.

"Questa è una pietra miliare enorme per Four Paws e per l'elefante Kaavan – ha commentato Josef Pfabigan, amministratore delegato dell'associazione animalista -. Il trasferimento di oggi è la dimostrazione che si può ottenere una vita migliore per migliaia di animali in cattività e sappiamo che c'è molto lavoro da fare in tutto il mondo per rivelare la sofferenza di questi animali, per salvarli e per proteggerli in modo adeguato. Kaavan è solo un passo verso la visione di Four Paws, un mondo in cui le persone trattano gli animali con rispetto, empatia e comprensione".

Nel frattempo, Four Paws International si occuperà del destino degli altri animali ospitati nello zoo orami chiuso di Islamabad: ci sono ancora un cervo, una scimmia e due orsi che presto saranno trasferiti in Giordania, con l'assistenza della Princess Alia Foundation.