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24 Febbraio 2021
9:00

È fonte di proteine e acidi grassi: scopri l’alga klamath, il superfood proveniente dall’Oregon

Fonte di proteine e acidi grassi, l'alga klamath è uno dei nuovi superfood che si sta conquistando notorietà anche al di fuori degli Stati Uniti. Utile nelle diete ipocaloriche perché smorza la fame nervosa e previene i cali di energia, ma non superare la dose consigliata di 3 grammi al giorno.

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È fonte di proteine e acidi grassi: scopri l’alga klamath, il superfood proveniente dall’Oregon
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È una delle alghe più nutrienti in assoluto, fonte di vitamine e sali minerali, e soprattutto di proteine (dal 59% al 65% del peso a secco totale). L’alga klamath forse non è così nota a tutti, ma sotto il profilo nutrizionale non teme rivali, tanto da essere considerata un superfood per le sue proprietà salutari per l’organismo.

Cos'è

L’alga klamath è un’alga che cresce nell’omonimo lago nello stato dell’Oregon (Upper Klamath Lake), negli Stati Uniti. Fino ad oggi è stata una fonte di nutrimento importante per le popolazioni di quell'area, ma negli ultimi tempi ha conquistato una certa notorietà anche oltreoceano.

Proprietà e benefici

L'alga klamath fornisce proteine biodisponibili tra il 59 e il 65 % del suo peso se essiccata. Ciò che la distingue da altre fonti di proteine vegetali, è che l'alga klamath contiene tutti gli amminoacidi essenziali che vengono convertiti in proteine assimilabili dall'organismo.

Questa super alga è anche molto energetica perché contiene sali minerali ed oligoelementi che aiutano a combattere la stanchezza e stimolano le difese immunitarie. Tra le vitamine presenti in questo alimento, oltre alla C e alla K, c'è un alto contenuto di vitamina b12, indispensabile per la salute del sistema nervoso e per il metabolismo delle proteine, che spesso evidenzia un deficit se si sta seguendo una dieta vegetariana o vegana.

L'alga klamath è anche una fonte di acidi grassi: omega 3 e omega 6 sono infatti presenti in rapporto equilibrato e in quantità utile a proteggere l'organismo dall'invecchiamento e a contrastare lo sviluppo di disturbi e patologie dell’apparato cardiovascolare. Tra i sali minerali contenuti dall'alga, sono presenti: potassio, calcio, fosforo, magnesio, sodio e ferro.

Ultimo, ma non meno importante, l'alga klamath è anche poco calorica: 100 grammi di prodotto fresco apportano solo 280 kcal. Per questo motivo è facile ritrovare questo alimento anche nelle diete dimagranti, come integratore alimentare. Sembra infatti che possa aiutare a dimagrire. l'alga klamath, infatti, è in grado di smorzare la fame nervosa, grazie alla presenza di fenilalanina e feniletilammina, due molecole che agiscono sul cervello interferendo sull’appetito; secondo alcuni l'alga dell'Oregon favorisce anche il drenaggio dei liquidi (addio quindi ai gonfiori distribuiti in tutto il corpo) e previene i cali di energia che possono comparire se si sta seguendo una dieta ipocalorica.

Come si usa

L’alga klamath viene raccolta da giugno a novembre e può essere utilizzate in svariati modi. Puoi acquistarla essiccata, in polvere, in fiocchi o in pastiglia, per usarla come integratore alimentare. Generalmente basta rivolgersi a negozi specializzati, erboristerie oppure online per trovarla  disponibile.

La polvere può essere aggiunta a zuppe, minestre e contorni, ma anche a centrifugati di frutta e verdura. Diversamente in pastiglia, si può assumere per bocca con un bicchiere di acqua. Attenzione solo al dosaggio, che di norma non dovrebbe superare i 2-3 grammi al giorno.

Controindicazioni

L'assunzione dell'ala klamath viene sconsigliata nei casi di ipertiroidismo, perché questo alimento ha un alto contenuto di iodio. Viene anche sconsigliata alle persone con malattie autoimmuni a causa dell'effetto che l'assunzione dell'alga potrebbe avere sul sistema immunitario.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.