Ecologici, resistenti ed economici: perché scegliere gli arredi realizzati in cartone

Si dice che è la prima impressione quella che conta, ma i mobili realizzati in cartone sono un’eccezione. Possono sembrare fragili e delicati, ma al contrario possono essere più robusti di quello che si creda: esistono pure le librerie in cartone, e, se reggono quelle, possiamo ritenerci soddisfatti.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
17 Giugno 2021

Ecosostenibili, pratici ed economici. I mobili in cartone sono guardati sempre con meno sospetto, apprezzati per la loro originalità, ma anche per la loro resistenza. Uno dei dubbi più diffusi nei confronti di questi mobili, infatti, è proprio questo: saranno abbastanza resistenti? Sì, lo sono perché vengono progettati attraverso specifici sistemi di incastri e piegature e di norma viene utilizzato un cartone rinforzato che, al suo interno, ha più onde di cartone ondulato.

Quanti tipi di cartone?

Questo tipo di cartone è fondamentalmente un materiale fonoassorbente che si ottiene incollando tra loro da due a sette strati di cartone. Il cartone ondulato viene impiegato per realizzare anche separatori di ambienti o altri suppellettili per l’arredo della casa.

C’è poi anche il cartone alveolare, incredibilmente leggero nonostante lo spessore che lo contraddistingue e ad elevata resistenza alla pressione. In fibra di carta riciclata al 100%, ci sono anche i pannelli sandwich a nido d’ape, costituiti per l’appunto da una struttura a nido d’ape chiusa tra due fogli mediante una colla organica.

Infine, i tubi in cartone a spirale, che sono realizzati con una forte percentuale di fibra riciclata e si distinguono per la particolare resistenza al fuoco.

I vantaggi di arredare con il cartone

Il primo aspetto positivo nell’utilizzo di arredi e oggetti per la casa in cartone è l’essere riciclabile al 100 per cento. Insieme a riviste, giornali, libri e carta, anche il cartone fa parte della cosiddetta filiera della carta, un chiaro esempio di economia circolare che permette di ottenere un biomateriale utilizzando fibre da riciclo per più del 50% della sua produzione di carta. Secondo quando riferito da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica), nel 2019, solo nel comparto degli imballaggi, il tasso di riciclo ha raggiunto l’81% dell’immesso al consumo, superando l’obiettivo del 75% di riciclo fissato al 2025 dalla Nuova Direttiva Europa.

Gli arredi in cartone hanno poi dalla loro un altro aspetto molto interessante: sono facili da montare e, per di più, in un lasso di tempo anche relativamente breve, perché normalmente sono dotati di poche e semplici istruzioni in puro stile Ikea, che ne consento un facile assemblaggio, senza oltretutto dover usare viti e avvitatori. La maggior parte dei mobili in cartone sono realizzati attraverso una tecnica a incastro a vista, in questo modo non si devono neppure usare colle o collanti che potrebbero risultare dannosi per la salute dell’uomo.

Non sono solo facili da montare, ma anche da trasportare. Innanzitutto per la loro ineguagliabile leggerezza, ma anche perché viaggiano smontati in sagome da assemblare, richiedendo così minimi volumi di imballaggio. Infine, il costo è sicuramente contenuto rispetto ai tradizionali complementi di arredo: ciò è dovuto sia all’economicità della materia prima, sia al trasporto semplice e a basso costo.

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