Edema: un gonfiore che può avere molte cause

L’edema non è altro che il ristagno di liquidi in una, o più parti, del corpo. Non è una patologia in sé ma il sintomo, ossia il segnale che indica che qualcosa non va. È quindi fondamentale rivolgersi al proprio medico curante per capirne la causa specifica e attuare una cura ad hoc.
Valentina Danesi 14 Novembre 2020
* ultima modifica il 01/08/2022

L'edema è un accumulo di liquidi linfatici negli spazi interstiziali dell'organismo, che provoca principalmente gonfiore. Lo noterai soprattutto negli arti inferiori, quindi in gambe, piedi o caviglie, ma può comparire anche su braccia e mani. In certi casi, può interessare persino il viso. Tieni presente che l'edema può anche essere la manifestazione di una patologia più grave. Per questo motivo, è bene non sottovalutarlo e chiedere subito un parere al medico.

Cos’è

Gli edemi non sono altro che accumuli di liquidi nel corpo e possono colpire piedi, caviglie, gambe, ma è altrettanto vero che possono verificarsi ovunque sul corpo. Quando parliamo di edema si intende un sintomo, non una malattia; è un disturbo che interessa più frequentemente le donne incinte e le persone anziane, ma chiunque può esserne soggetto. Quando è presente in tutto il corpo si parla di anasarca.

I sintomi

Il sintomo più evidente dell'edema è sicuramente il gonfiore, provocato dal ristagno di liquidi. Questa manifestazione viene accompagnata da una sensazione di tensione. Potrebbe inoltre sembrarti che quella zona sia stranamente "piena". Altri segnali dipendono invece dalla causa che ha provocato quel disturbo.

Le cause 

Ecco alcune delle possibili cause di edema:

  • stare seduti o in piedi per molte ore
  • l'uso di alcuni farmaci
  • cambiamenti ormonali durante il ciclo mestruale e la gravidanza
  • infezioni o lesioni
  • vene varicose
  • disfunzioni dei canali linfatici (linfedema)
  • allergie alimentari o punture di insetti
  • malattie a carico di reni, cuore, fegato e tiroide
  • presenza di alta o bassa pressione sanguigna
  • consumo di cibi salati.

La diagnosi 

Una volta osservato il problema, il medico a cui ti sei rivolto valuterà la presenza di vene varicose, ferite o infezioni. Se vorrà approfondire potrà richiederti di effettuare ulteriori esami come:

  • radiografia
  • Tac
  • risonanza magnetica
  • test delle urine
  • esami del sangue.

La cura

Le forme più lievi di edema sono solite guarire in modo spontaneo. Le forme più gravi, invece, possono essere trattate grazie all’uso di farmaci diuretici, previo consulto medico. Tuttavia, ecco altre possibili cure o trattamenti:

  • applicare bendaggi compressivi sugli arti gonfi per stimolare il riassorbimento del liquido in eccesso
  • ridurre l'uso del sale nell'alimentazione
  • dormire con le gambe leggermente sollevate
  • indossare calze elastiche
  • sottoporsi a massaggi che favoriscano il drenaggio dei liquidi.

Fonte| Humanitas 

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