
Tra i tanti commenti dedicati alla sua esibizione, uno in particolare ha attirato l'attenzione della cantante: un'utente su X le ha scritto semplicemente "Mettersi a dieta no?".
La replica di Emma diventa virale
Emma non ha ignorato l'attacco e ha scelto di rispondere pubblicamente con parole che in poche ore hanno fatto il giro del web.
"Sì Anna, mandami la tua. Intanto corro verso la vastità che me ne frega dell'ossessione che hai per il mio corpo."
Una replica ironica ma anche molto netta, che ha raccolto migliaia di consensi da parte dei fan e di molti utenti stanchi delle continue critiche rivolte all'aspetto fisico dei personaggi pubblici.
"Non c'è niente di innocente nel criticare il corpo degli altri"
La discussione non si è fermata lì. L'autrice del commento ha cercato di giustificarsi sostenendo che la sua osservazione fosse del tutto innocente e che fosse Emma a non accettare le critiche.
A quel punto la cantante ha chiarito ulteriormente il suo pensiero:
"Non c'è niente di innocente nel criticare la gente sui social."
Una frase che racchiude il messaggio che Emma porta avanti da anni contro il body shaming e contro l'abitudine, sempre più diffusa online, di commentare il corpo degli altri come se fosse un argomento pubblico.
Un tema che Emma affronta da tempo
Non è la prima volta che l'artista si trova a dover rispondere a osservazioni sul proprio aspetto fisico. Nel corso della sua carriera ha spesso denunciato gli attacchi ricevuti sui social, invitando a concentrarsi sul talento, sul lavoro e sulla persona piuttosto che sul peso o sull'immagine esteriore.
La cantante ha più volte sottolineato come dietro ogni corpo possano esserci storie, percorsi personali e difficoltà che nessuno conosce davvero.
Il sostegno dei fan
Dopo la risposta diventata virale, migliaia di follower hanno espresso solidarietà all'artista, elogiandone la fermezza e la capacità di affrontare pubblicamente un tema che riguarda molte persone, non solo i personaggi famosi.
Per molti utenti, la vicenda rappresenta l'ennesima dimostrazione di quanto sia ancora necessario sensibilizzare sul rispetto e sull'utilizzo consapevole dei social network.
