video suggerito
video suggerito
13 Giugno 2020
9:00

Estratto di curcuma, la polvere giallo ocra dalle proprietà benefiche per il tuo organismo

Ha effetti positivi sul cervello, in particolare per ciò che riguarda l'apprendimento e la memoria, e in cucina è una spezia molto apprezzata, ma da qui a farne un uso smodato ce ne passa. Un conto è condire con del curry il tuo piatto, un altro assumere l'estratto sotto forma di farmaco o integratore.

102 condivisioni
Estratto di curcuma, la polvere giallo ocra dalle proprietà benefiche per il tuo organismo
Immagine

Si usava già 5.000 anni fa come prodotto depurativo, ma ancora oggi è considerato un ottimo rimedio in grado di favorire il buon funzionamento del fegato e dei processi digestivi. In India è il principale ingrediente del famoso latte d’oro, un’antica ricetta degli yogi per rendere più elastiche le articolazioni. Se ti stai chiedendo quale sia questo ingrediente dalle proprietà benefiche, si tratta della curcuma e del suo estratto naturale, soprannominato lo “zafferano delle Indie” per il suo caratteristico colore giallo-ocra, una polvere che si estrae dalla Curcuma longa, una pianta appartenente alla stessa famiglia dello zenzero.

Cos'è l'estratto di curcuma

La curcuma appartiene alla famiglia delle Zingiberacee che comprende circa 80 specie. La pianta è riconoscibile per le lunghe foglie e i fiori dalle tonalità chiare, che variano dal bianco al rosa; si coltiva in India e altre regioni dell’Asia, ma è anche molto diffusa e utilizzata in Africa. La polvere che si ricava dal rizoma della pianta è l’estratto di curcuma, utilizzato come colorante alimentare, come tintura tessile, ma anche come rimedio naturale, viste e considerate le proprietà che gli sono attribuite.

Come si usa

Dall’estratto del rizoma della pianta possono essere preparate delle tinture madre, degli oli essenziali, delle tisane o semplicemente se ne può ricavare la polvere. Quest’ultima si trova prevalentemente sotto forma di compresse o capsule pronte all’uso.

Benefici

La curcumina, ossia la sostanza contenuta nella curcuma, ha degli effetti molto benefici sulla salute. Questa sostanza ha innanzitutto un’azione stimolante nella produzione della bile, che contribuisce a ottimizzare i processi della digestione e dell'assorbimento dei grassi alimentari. La presenza poi di altri agenti attivi fa sì che l’estratto di curcuma svolga un’azione protettiva nei confronti del fegato e contribuisca a contrastare disturbi di questo organo, della mucosa dello stomaco e nei processi digestivi in genere.

La curcuma è nota anche per essere usata in tutte quelle condizioni in cui siano presenti dolore e infiammazione, come l'artrosi. Le vengono attribuite proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti, ma non ci sono prove scientifiche valide a supporto di questi usi.

Questa spezia sembra avere anche effetti positivi sul cervello, in particolare per ciò che riguarda l'apprendimento e la memoria. Secondo quanto riportato su questo articolo di Humanitas Salute, una dieta ricca di curcuma favorirebbe la conversione di un acido grasso della serie omega-3 essenziale per il buon funzionamento del cervello. Oltretutto, la curcuma sarebbe utile per contrastare gli effetti negativi dei traumi cranici e ridurrebbe lo stress ossidativo.

Controindicazioni

Non ci sono controindicazioni nell’utilizzare la curcuma come spezia alimentare. Differente è invece il caso in cui l’estratto di curcuma sia assunto come integratore o farmaco. Questo per due principali aspetti: il primo è che la sostanza responsabile del principio attivo viene inizialmente purificata per raggiungere un certo grado di purezza; il secondo aspetto è che successivamente si fa in modo che la sostanza somministrata sia abbastanza elevata per avere un effetto sull’organo bersaglio ed essere nella corretta dose farmacologica per ottenere gli effetti desiderati.

Un integratore di estratto di curcuma può contenere il 95% della sostanza attiva.

Se in cucina le quantità di spezia sono ridotte perché ne basta poco per insaporire un piatto, in ambito farmacologico le quantità sono elevate. Oltretutto, per garantire un corretto e adeguato assorbimento a livello intestinale, al principio attivo vengono aggiunti anche altri eccipienti.

Come viene riportato sul sito della Fondazione Veronesi, “il 26 luglio 2019 il Ministero della Salute ha specificato che non ci sono pericoli per la salute se gli integratori a base di curcumina sono utilizzati correttamente da persone senza problematiche epatiche. Altresì, l'Autorità ha prescritto di specificare sulle etichette degli integratori a base di curcuma che, «in caso di alterazioni della funzione epatica, biliare o di calcolosi delle vie biliari, l'uso del prodotto è sconsigliato. Se si stanno assumendo farmaci, è opportuno sentire il parere del medico".

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.