Nuovo richiamo alimentare segnalato dal Ministero della Salute. L’allerta riguarda il “Fegatello Nostrano” prodotto da Venditti’s Idea Srl, ritirato dal mercato in via precauzionale per la possibile presenza del virus dell’epatite E.
Il provvedimento interessa il lotto “PSSAF20092025”, con termine minimo di conservazione fissato al 16 agosto 2026. Il prodotto richiamato è venduto in confezioni da 200 grammi ed è stato realizzato nello stabilimento di via Antonio Pacinotti 9 ad Avezzano, in provincia dell’Aquila.
Nell’avviso pubblicato dal Ministero della Salute viene inoltre indicato il riferimento all’allerta numero 842632, emessa lo scorso 8 maggio. In via precauzionale, ai consumatori viene raccomandato di non consumare il prodotto appartenente al lotto segnalato e di riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato.
Cos’è l’epatite E e quali sono i sintomi
L’epatite E è un’infezione virale che colpisce il fegato. Nella maggior parte dei casi tende a risolversi spontaneamente, ma può diventare più seria per persone fragili o con patologie epatiche pregresse.
Tra i sintomi più comuni ci sono:
- febbre;
- nausea;
- stanchezza;
- dolori addominali;
- ittero, cioè l’ingiallimento della pelle e degli occhi.
Il virus può essere trasmesso anche attraverso alimenti contaminati, soprattutto carne suina cruda o poco cotta.
Gli altri richiami alimentari segnalati dal Ministero della Salute
Quello del fegatello non è l’unico richiamo alimentare diffuso

dal Ministero della Salute nelle ultime settimane. Tra i casi più recenti figura un lotto di tisana dimagrante alle erbe di origine thailandese per la presenza di un ingrediente classificato come “novel food”.
Ad aprile era stato inoltre richiamato un lotto di filetti di sardine congelate a marchio Wofco per possibile presenza di istamina oltre i limiti consentiti. Nello stesso periodo era scattato anche il richiamo di un lotto di salame nostrano a marchio “La Vecje Salumerie snc” per rischio microbiologico legato alla presenza di Listeria monocytogenes.