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19 Ottobre 2018
13:30

Fondotinta minerale: cos’è e come sceglierlo in base alla tua pelle

Non occlude i pori e consente alla pelle di traspirare. È ipoallergenico, delicato sulla pelle sensibile e previene irritazioni e arrossamenti. È arrivato il momento di usare un fondotinta minerale da applicare con un pennello kabuki dalle setole dense e morbide.

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Fondotinta minerale: cos’è e come sceglierlo in base alla tua pelle
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Consente alla pelle di traspirare, non occlude i pori e quindi evita l'insorgenza dei punti neri, è delicato sulla pelle, ipoallergenico e previene irritazioni e dermatiti. Se non hai mai dato troppa importanza al fondotinta che usi quotidianamente, forse è il momento di pensare a un fondotinta minerale.
Il fondotinta è un po' un must have del make-up di ogni donna. Scegliere un buon prodotto diventa quindi fondamentale. Se la tua pelle è mista o grassa con un fondotinta minerale otterrai un ottimo effetto opacizzante e potrai dire addio alla pelle lucida; se invece hai una pelle molto sensibile, grazie ai suoi componenti naturali, il fondotinta minerale può aiutare a prevenire arrossamenti e irritazioni.

I migliori fondotinta minerali

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Scegli un fondotinta minerale coprente se il tuo incarnato presenta qualche discromia, ossia quelle macchiette rosse che appaiono di tanto in tanto sulla tua pelle.

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Se hai una pelle del viso che si irrita facilmente scegli un fondotinta minerale senza siliconi. Qualche tempo fa, trovare in commercio un fondotinta senza siliconi era davvero un'impresa. Oggi, per fortuna, sempre più ragazze si stanno approcciando al mondo della cosmesi ecocompatibile, pertanto non è difficile avere a disposizione un'ampia scelta di prodotti naturali.

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Se già di tuo sei abbastanza green perché utilizzi già prodotti naturali a base di miele o Aloe Vera, scegli un fondotinta minerale bio e naturale. Se per te è la prima volta, una delle differenze che potresti notare tra un fondotinta bio e uno che non lo è, è la consistenza della texture. L’assenza di alcuni ingredienti, infatti, potrebbe rendere il prodotto un po' più difficile da lavorare e meno fluido da stendere sulla pelle.

Come si applica il fondotinta minerale

Parti sempre dal centro del viso verso l'esterno, picchiettando con un movimento leggero sul viso. Sfuma il prodotto verso le tempie e verso l'attaccatura dei capelli, ma anche sotto il mento e un po' sul collo per evitare lo sgradevole effetto viso abbronzato e collo bianco latte. Fai attenzione a non stenderne troppo per evitare l'effetto macchia e basati sempre sul tuo incarnato per scegliere la nuance giusta di fondotinta minerale.

Il fondotinta si può stendere con le dita, con una spugnetta oppure con vari pennelli. Di quest'ultimi ce ne sono una varietà impensabile: i più tradizionali sono i pennelli a lingua di gatto, utili soprattutto quando il fondotinta è abbastanza compatto e denso. C'è poi il pennello da cipria, ideale per le formule di fondotinta più liquide o in mousse. E poi c'è il pennello kabuki

Il pennello kabuki

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Il pennello kabuki ha origini giapponesi, molto antiche. Prende il nome dal teatro kabuki fondato a Kyoto agli inizi del ‘600 dalla danzatrice Okuni, che introdusse in particolare uno stile di danza particolare ispirato ad antiche danze religiose. Nel teatro kabuki il trucco è fondamentale e soprattutto molto marcato: consiste ancora oggi in una polvere di riso bianca dalla consistenza pastosa, stesa su viso e collo, mentre labbra e occhi sono truccati con un rosso fuoco. Per applicare il trucco sul viso viene usato un pennello pratico e veloce che permette una stesura perfetta del trucco sulla pelle. Il pennello kabuki ha setole dense, ma soffici,di dimensioni abbastanza grandi e a forma di cupola e il suo manico è molto corto.

Di cosa è fatto il fondotinta minerale

Il fondotinta minerale si ottiene da minerali come zinco, ferro, titanio, silice, calcio e magnesio. Per essere un buon prodotto dovrebbe contenere solo ingredienti naturali e a quel punto avrebbe un buon INCI. Di cosa si tratta? L'INCI è la lista degli ingredienti cosmetici (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) espressa sotto forma di una nomenclatura standard. Tutte le case cosmetiche sono obbligate a scrivere su ogni prodotto l'INCI per tutelare i consumatori.

Forse poche donne acquistano un prodotto cosmetico facendo attenzione all'etichetta, ma dovrebbe diventare un'abitudine prima di ogni acquisto, perchè spesso i prodotti di cosmesi possono contenere ingredienti che possono nuocere alla salute. A cosa prestare attenzione? L'INCI riporta se nel prodotto che abbiamo acquistato ci sono tensioattivi derivati dalla raffinazione del petrolio, siliconi, ingredienti allergizzanti e altri ingredienti derivati dal petrolio. Meglio stare attenti a cosa stiamo mettendo sulla nostra pelle ogni giorno.

Liquido o in polvere?

È un prodotto che si adatta ad ogni tipo di pelle, devi solo scegliere la texture più adatta al tuo tipo di pelle: se quindi la tua pelle è mista e grassa, preferisci una polvere; se la tua pelle è secca scegli un fondotinta minerale liquido; se la tua pelle è matura preferisci una texture cremosa.

Per chi è adatto il fondotinta minerale

Il fondotinta minerale è adatto per tutti i tipi di pelle, basterà scegliere la composizione che fa per te. Se hai la pelle grassa o mista, dovrai scegliere la formula in polvere. Questa infatti affina la grana della pelle ed elimina l'effetto lucido provocato dall'eccesso di sebo sull'epidermide. Mentre un derma secco potrebbe non sopportare bene questa texture e screpolarsi. Oppure potrebbe rivelare delle linee di espressione, delle piccole rughe o delle imperfezione che normalmente non si notano. Per pelli secche è quindi consigliata la versione liquida.

(Modificato da Giulia Dallagiovanna il 03/06/2019)

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.