Dove si butta il polistirolo nella raccolta differenziata?

Una vaschetta per alimenti, l’imballaggio del televisore nuovo, posate monouso… Sembra facile, ma il polistirolo è un materiale il cui conferimento nella raccolta differenziata lascia spesso spazio a dubbi. Vediamo insieme come dobbiamo comportarci quando ci troviamo tra le mani questo rifiuto.
Sara Del Dot 29 giugno 2020

Lo trovi dappertutto, tanto che forse nemmeno ti accorgi di utilizzarlo. Come imballaggio di nuovi elettrodomestici, come involucro per il tuo panino da asporto, come contenitore di diversi alimenti e addirittura nei muri di vecchie case. Ma può essere anche il materiale con cui sono stati costruiti il tuo rasoio monouso e le custodie dei tuoi CD. Il polistirolo è un materiale molto presente nella nostra quotidianità, grazie alla sua praticità, leggerezza e sicurezza, ma non è certo amico del Pianeta se non viene smaltito nel modo giusto. Infatti, non essendo biodegradabile, potrebbe rimanere nell’ambiente anche per secoli. Per questo è importante che ti impegni a gettarlo via in modo corretto, così da diminuire il suo (e quindi il tuo) impatto. A questo punto è normale che tu ti chieda se il polistirolo sia riciclabile e dove vada conferito nella raccolta differenziata una volta esaurito il suo utilizzo. Vediamolo insieme.

Cos’è il polistirolo?

Il polistirolo, o polistirene, è un polimero termoplastico il cui elemento principale è lo stirene, un derivato del petrolio. In pratica, quindi, si tratta di un materiale plastico e generalmente viene trattato come tale. Tuttavia il suo conferimento lascia spesso spazio a dubbi, dal momento che non tutti i tipi di polistirolo sono uguali e non tutti i Comuni smaltiscono i rifiuti allo stesso modo.

Dove si butta il polistirolo?

Il polistirolo è un materiale riciclabile e se viene conferito correttamente non inquina e anzi, viene avviato a nuova vita. In ogni caso devi essere in grado di distinguerlo prima di destinarlo al bidone dell’immondizia. E questo puoi farlo cercando sul materiale il suo simbolo ovvero PS (che rimanda appunto a polistirolo e polistirene) con il numero 6 all’interno di un triangolino fatto di frecce. Quando trovi questo simbolo, significa che tra le mani hai del polistirolo riciclabile, e che quindi potrà essere utilizzato per creare nuovi oggetti.

Non in tutte le città, però il polistirolo va conferito allo stesso modo. Infatti, la sua gestione come rifiuto varia da Comune a Comune ed è bene informarsi prima di scegliere arbitrariamente il bidone in cui destinarlo. Ci sono Comuni ad esempio in cui tutto il polistirolo può finire nella plastica, mentre in altri è necessario dividere il polistirolo usato per gli alimenti da quello per gli imballaggi, che invece finisce nell’indifferenziato.

Nel caso in cui il polistirolo per imballaggi non possa essere conferito nella plastica, sarà necessario portarlo in un’isola ecologica, o in alternativa ancora, destinarlo al sacco dell’indifferenziata.