Soffri di gonfiore addominale? Ecco 5 frutti estivi per sgonfiare la pancia

Se non indicato espressamente, le informazioni riportate in questa pagina sono da intendersi come non riconosciute da uno studio medico-scientifico.
Non solo anguria e melone, ma anche mirtilli, fragole e pesche possono aiutarti ad eliminare il gonfiore addominale. Sono tutti frutti ricchi di acqua, vitamine e sali minerali dalle proprietà diuretiche e depurative, ideali per sgonfiare la pancia.
Gaia Cortese 14 Giugno 2022

Ansia e stress sono spesso e volentieri le prime cause del gonfiore addominale, sintomo di un accumulo di gas nello stomaco o nell'intestino. Quando non sono uno stato o una condizione psicologica a provocare questa sintomatologia, la causa potrebbe essere ricercata in un’alimentazione sbagliata.

Se quindi il problema è comparso da poco si può provare a risolvere il fastidio, cambiando qualche abitudine (sbagliata) a tavola e approfittando della stagione che offre un'ampia varietà di frutta dalle proprietà diuretiche e depurative.

Non solo. Il gonfiore addominale spesso e volentieri è anche la conseguenza della proliferazione di batteri nell'intestino tenue, o di un’alterazione della motilità intestinale o ancora di una stitichezza persistente. Ecco allora che mangiare della frutta estiva con un buon contenuto di fibre e acqua può solo aiutare a risolvere il fastidio.

I 5 frutti estivi contro il gonfiore addominale

Cocomero

Luglio e agosto sono i mesi del cocomero che, insieme ai pomodori, è uno dei frutti a maggior contenuto di licopene e carotenoide. Il licopene è importante perché ha un’azione antinfiammatoria sull’organismo che contrasta il naturale processo di invecchiamento.

Oltre ad essere un alleato per l’abbronzatura, questo frutto tipicamente estivo ha proprietà diuretiche e depurative. Stimola infatti la diuresi, contribuendo all’eliminazione delle tossine accumulate dall’organismo e ha un’azione antinfiammatoria.

Quanto cocomero puoi mangiare? Nonostante il frutto sia ricco di zuccheri, il suo apporto di calorie è molto basso: 16 calorie per 100 grammi di prodotto.

Pesca

La pesca apporta circa 30 calorie per 100 grammi di prodotto e la sua stagionalità va da giugno a settembre, anche se le prime pesche già maturano nel mese di maggio. Il suo alto contenuto di potassio facilita l’eliminazione dei liquidi in eccesso contrastando la ritenzione idrica e la comparsa della cellulite.

Se poi il tuo obiettivo è sgonfiare la pancia devi sapere che questo frutto contiene una buona quantità di fibre che aiutano a stimolare il transito intestinale e ad eliminare le tossine. Da aggiungere quindi che le pesche possono essere anche ottime alleate per combattere la stitichezza.

Melone

Considerato un frutto, quando in verità si tratterebbe di una verdura, il melone apporta circa 34 calorie per 100 grammi di prodotto. È ricchissimo di acqua, che compone circa il 90 per cento del frutto e ha un contenuto modesto di zuccheri.

Non lasciarti tuttavia tentare dalla classica abbinata estiva melone e prosciutto crudo, perché questo tipo di piatto, non solo non soddisfa i fabbisogni dell’organismo e introduce troppi zuccheri, ma induce la sensazione di fame poco tempo dopo il pasto, pertanto è un piatto poco appropriato se soffri già di gonfiore addominale.

Fragole

La stagione delle fragole va da aprile a maggio, ma trovarle in commercio tutta l'estate non è improbabile, anzi. Questo frutto apporta circa 30 calorie per 100 grammi di prodotto e, per la stessa quantità, 90,5 grammi di acqua, il che ne fa un frutto  in grado di favorire la diuresi perché è altamente diuretico e depurativo sull’organismo.

Oltre a questo, le fragole hanno anche proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e, tra gli altri benefici per l’organismo, è possibile che contribuiscono a un miglioramento delle malattie infiammatorie intestinali come sostenuto sul sito di Humanitas.

Mirtilli

Quando si pensa ai mirtilli e ai benefici che possono apportare si pensa subito agli effetti positivi sulla vista e non a quelli che possono assicurare alla pancia. Grazie all’apporto di fibre, tannini e antiossidanti, i mirtilli neri hanno un’azione benefica nei confronti dell'apparato digerente perché ne regolarizzano il funzionamento prevenendo anche eventuali episodi di diarrea. Oltretutto i polifenoli presenti in questo frutto sembrano agire positivamente nei confronti della sindrome dell’intestino irritabile.