Green New Deal: ecco come la politica prova a combattere i cambiamenti climatici

Un programma politico per salvaguardare l’ambiente, ridurre le disuguaglianze sociali e creare posti di lavoro nell’ambito delle nuove energie. Il Green New Deal è ormai fondamentale per mettere in pratica un’azione congiunta per azzerare le emissioni e migliorare l’efficienza energetica. Ecco di cosa si tratta.
Sara Del Dot 8 novembre 2019

Il Green New Deal è un programma politico ambientale che mira a proporre misure per combattere i cambiamenti climatici e le disuguaglianze sociali attraverso politiche che agiscano sull’ambiente e sui settori che lo riguardano.

Se sei appassionato di ambiente e ti piace seguire le notizie che riguardano le politiche promosse per far stare meglio il Pianeta e chi lo abita, potresti averlo sentito nominare spesso. Ne hanno parlato i democratici americani, l’ha citato il nostro ministro dell’Ambiente in occasione dell’approvazione del Decreto Clima, ne hanno parlato in Commissione europea. Certo, il nome lascia presupporre una rinnovata attenzione politica nei confronti della difesa dell’ambiente, ma sapresti definire di cosa si tratta?

Green New Deal

Come puoi facilmente immaginare, la definizione deriva dal già storicamente conosciuto “New Deal”, il piano di investimenti pubblici auspicato nel 1929 da Franklin D. Roosevelt per risollevare l’economia americana dopo la Grande Depressione.

Allo stesso modo della crisi economica, negli ultimi mesi è stato finalmente reso chiaro a tutti che anche la crisi ambientale deve essere gestita in modo strutturato e radicale, e un grande patto in grado di coinvolgere tutti gli attori in gioco sul Pianeta, dai politici ai cittadini, potrebbe essere ciò che stavamo aspettando per realizzare una grande transizione ecologica ed energetica che metta la Terra al primo posto. Una nuova, onnicomprensiva, economia verde.

Sulla scia del progetto firmato Roosevelt, il Green New Deal vuole riproporre un approccio tecnico ed economico declinato però in una variante più evoluta e improntata alla green economy, coinvolgendo tutte le tecnologie e gli sviluppo nel campo dell’energia pulita e dell’efficienza energetica, per portare ricchezza attraverso azioni in grado di valorizzare sia il lavoro sia l’ambiente e l’ecosistema in cui si inserisce.

America

Il concetto del Green New Deal è stato promosso in modo particolare dai democratici americani, la cui giovanissima capofila Alexandra Ocasio-Cortez ha depositato al Congresso, nel febbraio 2019, un vero e proprio piano di 14 pagine rendendo reale e concreta l’idea di una rivoluzione energetica e ambientale. L’obiettivo del Green New Del sarebbe quello di neutralizzare le emissioni nette di CO2 entro 10 anni, tassare l’uso del carbon fossile, incentivare l’impiego delle energie rinnovabili, spingere sulla produzione alimentare locale e creare migliaia di posti di lavoro.

Unione Europea

Anche in Europa è concreta l’intenzione di mettere in atto un Green New Deal, facilitato dall’assenza di una personalità ostacolante come può essere Donald Trump e il suo partito repubblicano in America.

Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea e responsabile dell’European Green Deal

La nuova presidentessa della Commissione europea, Ursula von der Leyen continua infatti a ribadire e sottolineare l’importanza dei temi ambientali nelle politiche dell’Unione europea. L’intenzione dell’esecutivo è quella di rilanciare e spingere sugli investimenti in energia e infrastrutture green, accelerando quanto più possibile la transizione ecologica. Intenzione che ha iniziato a trasformarsi in fatti, anche con la nomina di Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea, come responsabile esecutivo per l’European Green Deal, incaricato di redigere un piano d’azione congiunto da seguire per raggiungere gli obiettivi di difesa ambientale previsti.

Italia

L’approvazione del Decreto Clima proposto dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa è stato definito come l’esordio del Green New Deal italiano. In pratica, un primo pilastro su cui poggerà la transizione economica ed energetica del Belpaese, finalizzata a implementare lo sviluppo sostenibile, l’uso delle energie rinnovabili e l’abbandono a rifiuti e sostanze inquinanti. Nel testo del Decreto Clima, che abbiamo sviscerato articolo per articolo, sono previsti incentivi per la rottamazione di veicoli inquinanti e per l’apertura di green corner per la vendita di prodotti privi di imballaggi, corsie preferenziali per i mezzi pubblici, scuolabus ecologici, riforestazione urbana.