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13 Novembre 2019
17:00

Greta Thunberg è salpata alla volta dell’Europa per partecipare alla Cop25 di Madrid

L'attivista svedese ha trovato un passaggio grazie a due youtuber australiani che hanno messo a disposizione il proprio catamarano, Le Vagabonde, per la traversata dell'Oceano Atlantico. Questa mattina è partita dalla Virginia, ma il viaggio di ritorno si prospetta più burrascoso rispetto a quello di andata, considerando la stagione.

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Greta Thunberg è salpata alla volta dell’Europa per partecipare alla Cop25 di Madrid
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Greta Thunberg ritorna in Europa e fa rotta verso la penisola iberica. La destinazione finale è Madrid, che dal 2 al 13 dicembre ospiterà il prossimo vertice Cop25 sul clima dopo la rinuncia a sopresa del Cile. La ricerca di un passaggio in barca per attraversare l'Oceano Atlantico è durata poco: due influencer australiani, Riley Whitelum e Elayna Carausu, famosi per il loro canale Youtube "Sailing La Vagabonde" (che conta più di un milione di iscritti), dove raccontano la loro vita da navigatori per il mondo, hanno infatti messo a disposizione il loro catamarano, La Vagabonde, per trasportare Greta in Europa.

L'imbarcazione ha levato l'ancora già questa mattina (pomeriggio in Italia) ed è salpata dalla Virginia facendo rotta verso est. Del resto, il tempo a disposizione per arrivare a Madrid e partecipare ai lavori della Cop25 non è molto; la traversata dovrebbe richiedere almeno 3 settimane, trattandosi di un periodo poco adatto alla navigazione nell'Atlantico. La Vagabonde comunque è costruita per resistere anche a condizioni meteorologiche avverse. Oltre alla coppia australiana, ad accompagnare Greta ci sono il padre Svante Thunberg e la navigatrice inglese Nikki Henderson.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.