
È morta a soli 36 anni Hayden Panettiere, l’attrice americana diventata famosa in tutto il mondo grazie a serie e film come “Heroes”, “Nashville” e “Scream 4”. La notizia è stata confermata dal suo agente ad ABC News. Al momento non sono state rese note le cause del decesso.
La famiglia ha chiesto il rispetto della propria privacy in questo momento di dolore. Il padre dell’attrice, Skip Panettiere, ha ricordato Hayden come una persona capace di portare amore e gioia a chiunque la conoscesse.
Il successo arrivato quando era ancora giovanissima
Hayden Panettiere aveva iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo da bambina. La grande popolarità era arrivata nel 2006 con “Heroes”, la serie televisiva della NBC nella quale interpretava Claire Bennet, una giovane cheerleader dotata di capacità straordinarie.
Il personaggio l’aveva trasformata rapidamente in una delle giovani attrici più riconoscibili della televisione americana.
Dal 2012 al 2018 aveva poi recitato in “Nashville”, interpretando la cantante country Juliette Barnes. Un ruolo che le aveva permesso di mettere in mostra anche le sue capacità musicali e che le era valso due nomination ai Golden Globe.
Da “Scream 4” a una carriera tra cinema e televisione
Panettiere aveva lavorato anche sul grande schermo. Tra i suoi ruoli più conosciuti c’è quello di Kirby Reed in “Scream 4”, personaggio che aveva poi ripreso anni dopo nel franchise horror.
La sua carriera aveva attraversato generi diversi, dalla fantascienza al dramma musicale fino al cinema horror, mantenendo sempre un legame con il pubblico che l’aveva conosciuta fin dagli anni di “Heroes”.
Una vita personale segnata da momenti difficili
Accanto al successo professionale, Hayden Panettiere aveva raccontato pubblicamente anche alcuni periodi molto difficili della propria vita. Nel corso degli anni aveva parlato della depressione post-partum, della dipendenza dall’alcol e delle difficoltà personali affrontate dopo la nascita della figlia.
Nel 2026 aveva pubblicato il memoir “This Is Me: A Reckoning”, nel quale aveva ripercorso diversi momenti della sua vita, compresi gli anni della fama precoce e le difficoltà vissute lontano dalle telecamere.
La figlia Kaya
Hayden Panettiere lascia una figlia, Kaya Evdokia Klitschko, nata nel 2014 dalla relazione con l’ex campione di pugilato Wladimir Klitschko. La figlia era stata al centro anche di alcune delle riflessioni più personali condivise dall’attrice negli ultimi anni.
Panettiere aveva raccontato il legame con Kaya anche nel suo memoir e in alcune interviste, spiegando le difficili decisioni prese nel corso degli anni nel tentativo di tutelare la figlia.
L’ultimo messaggio sui social
Poche settimane prima della morte, Hayden Panettiere aveva pubblicato sui social una fotografia insieme al fotografo Randall Slavin. Il post, datato 27 luglio, era accompagnato dalla frase “Good times and good friends”.
La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione tra i fan di “Heroes”, “Nashville” e “Scream”, che hanno ricordato soprattutto una carriera iniziata prestissimo e una giovane attrice capace di lasciare un segno in televisione e al cinema.
Al momento, le circostanze e le cause della morte non sono state rese pubbliche