Il cambiamento climatico è reale e a portata di mano: con due simulatori ora puoi vedere cosa accadrebbe a casa tua

Attraverso filtri che mostrano gli effetti di inondazioni, incendi e inquinamento applicati a immagini satellitari, scienziati e climatologi vogliono scardinare la falsa percezione che il climate change sia un fenomeno lontano da noi nel tempo e nello spazio.
Kevin Ben Alì Zinati 18 Ottobre 2021

Sebbene per qualcuno possa apparire ancora come una minaccia lontana nel tempo e pure nello spazio, il cambiamento climatico esiste ed è reale. Così tanto che puoi vederne gli effetti devastanti anche a casa tua: adesso, subito.

Ti basta dare un’occhiata dentro la tua finestra digitale, accendere il computer e accedere a uno dei due simulatori climatici le immagini di Google Street View con filtri ad hoc sono in grado di rappresentare gli effetti del Climate Change in tutti i luoghi della Terra.

Non si tratta ovviamente di rendering precisi, anche perché sarebbe impossibile realizzarli né di previsioni accurate.

Quelli appena messi online rappresentano un sistema di facile accesso, immediato e intuitivo con cui gruppi di scienziati informatici e climatologi vogliono contribuire a scardinare la percezione errata che il problema del Climate Change non sia urgente e non riguardi tutti.

Come riporta Repubblica, il primo simulatore si chiama This Climate Doesn’t Exist che, tradotto, significa “Questo clima non esiste”: un nome nato appositamente per sottolineare come il cambiamento climatico stia devastando tutto il mondo anche se non lo vediamo nel nostro giardino di casa.

Sfruttando sofisticati algoritmi e sistemi di Intelligenza Artificiale mostra come inondazioni, smog o incendi potrebbero trasformare qualsiasi punto del Pianeta.

Qualsiasi: basta infatti inserire un indirizzo e “lanciare” la visualizzazione che a seconda dell’impatto scelto (inondazioni, incendi e smog) ti mostrerebbe la piazza del tuo paese o la soglia di casa tua sommersa dall’acqua, immersa in un alone rosso per via delle temperature estreme e delle fiamme o asfissiata da un’aria grigia e irrespirabile per l’inquinamento.

“Siamo partiti dall'idea di portare la crisi climatica più vicina alle persone – hanno spiegato i creatori di This Climate Doesn’t Exist sottolineando che “le immagini generate dall'intelligenza artificiale che descrivono gli impatti della crisi climatica non sono reali, servono a sensibilizzare e incitare all’azione”.

Un lavoro simile è anche quello messo a pinto da Climate Central. Qui i ricercatori hanno creato una serie di animazioni per mostrare cosa accadrà a 180 città del mondo in base a quanto aumenterà la temperatura.

A seconda se riusciremo o meno a contenere la temperatura entro 1.5°, o (il simulatore prova a concepire anche i drammaticissimi +4°) puoi vedere il diverso livello di acqua marina invadere città come Napoli, Catania, Lisbona, Londra, San Pietroburgo, Sydney New York e anche Glasgow, sede della prossima Cop26.

Se è vero che molti pregiudizi cognitivi contribuiscono a sentire il Climate Change come un fenomeno astratto e meno direttamente impattante nelle nostre vite e che a ciò si unisce pure un distacco psicologico dovuto alla distanza temporale (accadrà nel futuro) e geografica (spesso le devastazioni sono lontane da noi), è altrettanto vero allora che questi due simulatori climatici – come tante altre iniziative – riescono benissimo nel loro intento di portare il cambiamento climatico a portata di mano e direttamente a casa nostra.

La domanda è: basterà?