Il decalogo Ohga per una vacanza al mare sostenibile

Ognuno di noi deve dare il suo contributo per preservare gli ecosistemi litoranei e marini. Dai rifiuti al rispetto di natura e animali, eccoti dieci consigli.
Gianluca Cedolin 30 giugno 2020

Per le vacanze di quest'estate, sceglieremo principalmente il mare, quasi tutti quello italiano, in quest'anomala estate post-coronavirus. Per preservare i nostri 3.500 chilometri di spiagge e gli oltre 7mila totali di coste dobbiamo tutti noi, e non solo i gestori degli stabilimenti, adottare dei comportamenti sostenibili. Possiamo godere delle acque e delle spiagge, ma rispettandoli. Come? Abbiamo raccolto dieci consigli per una vacanza al mare sostenibile.

Usare creme e prodotti naturali

Ti avevamo parlato di quanto alcuni tipi di creme siano pericolose e inquinanti per l'ambiente marino. Per evitare problemi, ti consigliamo di scegliere sempre creme biologiche, senza filtri solari chimici. Lo stesso vale per shampoo e sapone: meglio di tutti sarebbe non usarli, sciacquandosi semplicemente nella doccia della spiaggia, per poi lavarsi a casa. Se invece proprio vuoi usare il sapone, assicurati che sia un prodotto al 100% naturale. Meglio ancora se solido, senza imballaggi!

Non abbandonare rifiuti

Non lasciare i rifiuti in giro dovrebbe essere una regola ormai scontata, ma non si sa mai. Questo report di Legambiente mostra come i rifiuti siano un grosso problema per le nostre spiagge (e i nostri mari), e come molti siano «abbandonati direttamente sulle spiagge». Raccoglili sempre in un sacchetto e poi buttali, differenziandoli. Ancor meglio, cerca di produrne il meno possibile.

Non utilizzare la plastica

Nella strada verso lo zerowaste, devi innanzitutto eliminare la plastica, un rifiuto che come ormai saprai popola i nostri mari e avvelena i nostri pesci, difficilissimo da decomporre e non riciclabile al cento per cento. Incomincia con l'abbandonare le bottigliette di plastica, comprandoti una bella borraccia. E poi cerca sempre, quando possibile, di preferire lo sfuso, utilizza contenitori riutilizzabili e lavabili, evita le confezioni.

Non portare via nulla

Lasciare la spiaggia come l'abbiamo trovata vuol dire anche e soprattutto non portare via niente: la sabbia, le conchiglie, i sassi, sono tutti elementi importanti per l'ecosistema, e non vanno tolti dal loro ambiente. Immagina se tutti portassero via un po' di sabbia, che ne sarebbe delle spiagge! Se ci sono delle passerelle per attraversare la spiaggia, scegli quelle invece che calpestare le dune, fondamentali per mantenere l'equilibrio di un litorale.

Muoversi smart

Sappiamo quanto sia importante ridurre le emissioni di gas serra: lascia a casa la macchina, quando puoi. Vai al mare in bicicletta, a piedi o con i mezzi pubblici. Se devi andare in posti lontani, cerca di fare car pooling con amici o vicini di casa (quest'anno stando attenti alle regole anti-contagio, chiaramente). Se devi raggiungere una regione lontana per le vacanze, prova a optare per il treno invece che per l'aereo.

Non sprecare l'acqua

I rubinetti e le docce a tempo possono sembrare scomodi per gli utenti, ma sono cruciali nel raggiungimento di un obiettivo che dovrebbe interessare tutti noi: ridurre lo spreco d'acqua. Non passare ore sotto la doccia, chiudi sempre il rubinetto quando stai insaponandoti le mani e in generale cerca di usare solo l'acqua di cui hai bisogno.

Non accendere fuochi

Vietato accendere fuochi, per quanto possa essere romantico e conviviale la sera: la combinazione tra il caldo estivo e un fuoco che sfugge dal controllo potrebbe causare incendi devastanti per la natura e pericolosi per la nostra salute. Meglio lasciar perdere, per non scatenare un disastro!

Seguire le regole di navigazione

Se decidi di fare una gita in barca, rispetta i limiti e le regole delle Capitanerie di porto: non andare troppo veloce, non avvicinarti alla spiaggia (solitamente non puoi mai andare a riva con il motore accesso) ed evita se possibile di creare onde. Ancor meglio, lascia stare la barca e prendi una tavola da surf o da sup: maggior adrenalina, minor inquinamento.

Rispettare la fauna

Lo stesso discorso fatto per sabbia, piante e natura vale altrettanto, se non a maggior ragione, per gli animali. Paguri, granchi, meduse, pesci svolgono tutti la loro funzione in quel magnifico e prezioso ecosistema chiamato mare. Non disturbarli, non catturare le stelle marine o le meduse da esporre come trofei, ma lasciali tranquilli nel loro habitat. E ancora, se vai a pesca, assicurati di rispettare tutte le regole, e in generale sui litorali evita di urlare troppo o di tenere la musica alta per non disturbare gli uccelli e il resto degli animali delle zone marine.

Preferire spuntini a chilometro zero

Qualche volta, invece del solito gelato, scegli la frutta di stagione e del luogo. Scoprirai prodotti salutari e rinfrescanti, sostenendo la filiera locale e aumentando il tuo benessere. Lo stesso vale per quando ceni fuori: vai in ristoranti che facciano cucina locale, con cibi freschi e stagionali.