Il fotovoltaico integrato negli edifici che potrà renderci ancora più sostenibili

A differenza dei pannelli fotovoltaici finora utilizzati, opachi e scuri o semitrasparenti, questo sistema rivoluzionario consentirà di utilizzare vetri trasparenti. I vantaggi? Sia dal punto di vista estetico che funzionale, utilizzando un materiale che richiede processi di sintesi a ridotto impatto ambientale.
Francesco Li Volti 19 Novembre 2020

Il fotovoltaico integrato è un nuovo modo di concepire questa rinnovabile: consiste infatti nella progettazione di soluzioni innovative per integrare direttamente nell'edificio dispositivi che convertono l'energia solare in elettricità. 

Ma c'è un team italiano che ha sviluppato un materiale innovativo ad alte prestazioni e a basso impatto ambientale, per la realizzazione di concentratori solari a luminescenza (Lsc). Si tratta di una lastra trasparente con caratteristiche tali da concentrare al meglio l'energia e diffonderla in un intero edificio. Lo studio, pubblicato su Joule – Cell Press, è stato messo a punto dall'Istituto di struttura della materia (Ism) del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), dell'Università degli Studi di Milano Bicocca e l'azienda Glass to Power.

I maggiori benefici di questa tecnologia si vedranno soprattutto in agricoltura, nella coltivazione in serra, visto che determinati ortaggi non possono mai perdere il fattore luce. Infatti i vetri di plexiglas, contenenti il ​​nuovo materiale sviluppato, assorbono la luce UV, non la luce visibile. Essendo i vetri trasparenti, la luce viene trasmessa nella serra dove promuove i processi fotosintetici senza alterazioni.

Questo nuovo materiale si basa sulla capacità di assorbire la radiazione solare con un rendimento elevato a una lunghezza d'onda diversa e ben separata. La radiazione solare viene così assorbita e emessa dalle molecole e la lastra diventa così la "guida d'onda" adatta per catturare la radiazione.

Fonte| "Chemically Sustainable Large Stokes Shift Derivatives for High-Performance Large-Area Transparent Luminescent Solar Concentrators", pubblicato su Joule- Cell Press il 16 settembre 2020