
Il furoshiki è arrivato anche in Occidente, ed è una bella notizia: si tratta di una tradizione giapponese che prevede l'utilizzo di stoffe e ritagli di tessuto per impacchettare bento (le schiscette orientali), vestiti e regali. Perché è una bella notizia? Perché rispetto al modo in cui impacchettiamo i regali in Europa e America, il furoshiki è decisamente più sostenibile, se sfruttato al meglio: al posto di buttare la carta o la plastica, infatti, il tessuto usato per i doni si può riutilizzare potenzialmente all'infinito.
Se ognuno, quindi, cominciasse a impacchettare i propri regali attraverso il furoshiki, chi riceve i doni potrebbe iniziare a tenere da parte le stoffe, impacchettando a sua volta i regali con questa tecnica, in uno scambio continuo che fa bene al pianeta.
L'importante è usare tessuti di riciclo e non comprarli apposta: utilizza ritagli di stoffa che hai in casa e che non useresti altrimenti! Invece di buttarli, impacchetta i regali di Natale o quelli di compleanno.
Occorrente
- Della vecchia stoffa
- Forbici per tessuto
- Un regalo da impacchettare
Procedimento
- Come faresti con la carta da pacco, appoggia il regalo sul pezzo di stoffa. Se la dimensione è ideale, tienilo così, altrimenti tagliane un pezzo. La stoffa deve comunque essere abbastanza per avvolgere il regalo e fare dei nodi. Nei passaggi successivi capirai come.
- Tieni il regalo sul tessuto e avvolgilo con la stoffa. Puoi scegliere tra diversi nodi furoshiki in base alla forma del regalo.
- Se vuoi, completa la decorazione infilando degli elementi nei nodi. A Natale, per esempio, puoi sfruttare dei rametti di pino o delle pigne.

- Il resto dell'anno, invece, basterà una fogliolina.
