Il panettone artigianale ha una sua specifica scadenza: ecco come conservarlo

Che duri meno di quelli industriali è chiaro: ma per quanti giorni si conserva un panettone artigianale in sicurezza? Ecco tutto ciò che devi conoscere riguardo alla conservazione (anche per evitare lo spreco).
Sara Polotti 4 Gennaio 2022

Il panettone non è una prelibatezza che si gusta solo alla tavola natalizia: spesso e volentieri ti sarà capitato di aprirlo e di mangiarlo per colazione o per merenda nei giorni successivi, vero? Fai bene: è una pratica anti-spreco importante durante le festività di Natale, dal momento che è un periodo in cui si buttano via notevoli quantità di cibo. Se il panettone è artigianale, tuttavia, la domanda è lecita: dura tanto quanto quelli industriali? Oppure è meglio consumarlo più in fretta? E qual è il metodo migliore per conservarlo più a lungo?

In questo articolo troverai tutto ciò che devi conoscere riguardo ai panettoni artigianali, imparando come conservarli al meglio per gustarli nella maniera più corretta senza sprecarne nemmeno una briciola.

Il panettone artigianale: le caratteristiche

Rispetto ai panettoni industriali, quelli artigianali si caratterizzano prima di tutto per gli ingredienti. Secondo il regolamento italiano, un panettone artigianale non può infatti contenere conservanti artificiali, aromi e altri elementi che solitamente si trovano nei panettoni meno costosi e deve essere preparato solo con ingredienti freschi. Per questo motivo, se un panettone da supermercato può durare – nella sua confezione ben sigillata – anche fino a nove mesi, in media un panettone artigianale si conserva intatto per poche settimane (solitamente un mese circa).

Il potere dell'uvetta

I panettoni artigianali devono contenere il 20% di uvetta: non è solo questione di tradizione, ma anche di conservazione. L'uvetta, infatti, contribuisce a mantenere il giusto grado di umidità della pasta, evitando che si secchi ed equilibrando tutto.

Diverso il discorso per i panettoni artigianali senza uvetta: quelli al cioccolato o con altre creme probabilmente dureranno un po' meno.

La data sulla confezione

La prima regola per la conservazione, quindi, è leggere attentamente le istruzioni riportate sulla confezione: ci dirà innanzitutto dove e come tenere il panettone artigianale (probabilmente in un luogo fresco, asciutto e lontano da fonti di calore come caloriferi o fornelli, stufe o camini, ma anche finestre esposte alla luce del sole).

Dopodiché, controlla la data di scadenza e fai attenzione a non aprire o mangiare il tuo panettone artigianale quando questa è già passata.

Panettone artigianale aperto: per quanto si conserva?

Diverso è il discorso del panettone artigianale aperto: per quanti giorni si conserva una volta che hai aperto la confezione? Se il panettone artigianale ha l'uvetta, questa contribuirà a mantenerlo morbido, ma è comunque consigliabile mangiarlo nel giro di due o tre giorni, tenendolo sempre nel suo sacchetto di plastica, ben chiuso una volta che l'hai tagliato. Soprattutto se contiene creme o farciture: queste contribuiscono a un deperimento più veloce del panettone.