Il sapone di Marsiglia è davvero ecologico?

Il sapone di Marsiglia è il sapone più copiato al mondo e, nel 95% dei casi, quello che trovi sul mercato non è realizzato con la ricetta originale. È ecologico? Ovviamente la risposta dipende proprio da questo. In purezza lo è, se però è manipolato potrebbe non essere così salutare per te e l’ambiente.
Valentina Rorato 19 Novembre 2020

Quando pensi al sapone per eccellenza è ovvio far riferimento al sapone di Marsiglia. È davvero ecologico? Questa è una domanda abbastanza difficile, perché dipende molto dalla formulazione con cui è stato prodotto.

Le proprietà del sapone di Marsiglia

Il sapone di Marsiglia è biodegradabile, ipoallergenico, nutriente, inalterabile, antitarme, antibatterico e privo di coloranti e profumi artificiali. Tutte queste proprietà lo hanno reso storicamente eccellente. Infatti, in Francia, durante il XIX secolo, l’uso di questo prodotto per l’igiene ha contribuito al calo dei tassi di mortalità infantile e delle malattie contagiose. E sono note anche delle leggende legate a questo sapone: in Provenza, in Francia, si sostiene che mettere una saponetta di Marsiglia ai piedi di un letto prevenga i reumatismi e i crampi …

La storia

Il primo sapone di Marsiglia risale al XV secolo a Massilia (il nome latino della città di Marsiglia). I produttori di sapone iniziarono a preferire l'uso di olio d'oliva al posto del grasso animale. Nel 1688 il ministro delle finanze francese, Jean-Baptiste Colbert, emanò un editto che imponeva l'uso di oli d'oliva puri e l'industria del sapone di Marsiglia esplose. Ebbe un vero boom economico che fu ulteriormente rafforzato dall'invenzione della soda caustica nel 1789, che consentì un contenuto di olio più elevato, e dall'avvento degli oli di palma, arachide e copra nel 1840, che diedero al sapone un colore bianco e ne aumentarono le proprietà schiumogene.  Il settore entrò in crisi con l’arrivo dei detersivi in ​​polvere nel dopoguerra e della lavatrice.

Il vero sapone di Marsiglia

Il vero sapone di Marsiglia è naturale al 100%, composto solo da oli vegetali, e soprattutto olio d'oliva, senza coloranti né additivi sintetici. Deve contenere il 72% di olio, quantità che deve essere riportata sull’etichetta di cubetto di sapone. Come ben sai ha questa tradizionale forma a cubo, tagliato con il filo, come se fosse burro.

Lo puoi trovare di colore tendente al verde o bianco. Qual è la differenza? Se è bianco potrebbe non avere olio di oliva (o solo una piccola percentuale), ma olio di palma in quantità. Il 95% dei saponi di Marsiglia in commercio non è autentico. Potrebbe essere fatto con una parte degli ingredienti originali e poi un mix di derivati del petrolio.

Come si riconosce?

Il sapone dovrebbe essere a forma di cubo o barretta, verde-brunastro o bianco, recare un timbro su tutti e sei i lati e non contenere più di sei ingredienti naturali. C'è un consiglio utile per verificarne l'autenticità: il contenuto di olio del sapone di Marsiglia lo fa galleggiare! Mettilo semplicemente in acqua e se galleggia, è quello vero. E di conseguenza è quello ecologico.

Ricordati che non deve avere fosfati o sostanze sintetiche, che possono essere inquinanti per l’ambiente, inoltre non deve contenere derivati di origine animali. È un prodotto delicato, adatto a tutti i tipi di pelle e utilizzabile anche per lavare gli amici a 4 zampe.