In India i bracconieri fanno strage di elefanti: cinque esemplari trovati morti in pochi giorni

In India, cinque elefanti sono stati uccisi dai bracconieri in pochissimi giorni. Ad alcuni sono state estratte le zanne per l’avorio, altri sono rimasti impigliati in una rete elettrificata e uccisi brutalmente, un altro esemplare ancora è stato impallinato.
Sara Del Dot 19 giugno 2020

Sembrano non avere un attimo di tregua gli elefanti nel mondo, uccisi per difesa, per divertimento ma anche e soprattutto per le loro zanne. Dopo il terribile episodio dell’elefantessa incinta a cui è stato fatto esplodere in bocca un ananas riempito di petardi, negli ultimi giorni in India sembra che i bracconieri stiano compiendo una vera e propria strage.

Qualche giorno fa, a Odisha, sul golfo del Bengala, è stata rinvenuta la carcassa di un giovane maschio di tre anni ucciso da alcuni proiettili.

Proiettili che hanno tolto la vita anche a un altro esemplare giorni prima, il cui cadavere è stato trovato da alcune donne che hanno però constatato che le zanne non erano state recise, cosa invece accaduta a un’altra, intera famiglia di tre esemplari che erano stati intrappolati in una rete elettrificata e poi uccisi e deprivati del prezioso avorio.

Una situazione drammatica e sempre più insostenibile, poco controllata e sospinta dal profitto che deriva dal mercato nero dei prodotti prelevati illegalmente da questi animali. A ciò si aggiunge la negligenza di alcune guardie forestali potenzialmente corrotte, che potrebbero impedire una reale difesa di questi animali.