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23 Agosto 2019
10:00

In Olanda arrivano le pensiline fiorite che attirano le api

L'iniziativa è stata promossa dalla municipalità di Utrecht non solo per dare un volto più green alla città, ma anche per tutelare le api e gli altri insetti impollinatori che sono a rischio di estinzione per colpa dell'uomo.

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In Olanda arrivano le pensiline fiorite che attirano le api
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Aspettare l'autobus, soprattutto per tanto tempo, non è certo una di quelle attività che ti mettono di buon umore. Meglio dunque se sei circondato da un po' di verde. E perché no, anche da qualche ape. Accade a Utrecht, quarta città dei Paesi Bassi per numero di abitanti: qui la municipalità ha trasformato i tetti delle pensiline di 316 fermate dei bus in dei piccoli giardini fioriti per attirare gli insetti impollinatori, in particolare le api. Precisamente sono state seminate piante di sedum, un genere di pianta succulente appartenente alla famiglia delle Crassulaceae.

Questi particolari tetti non solo promuovono la biodiversità nella città, aiutando gli impollinatori a sopravvivere in un ambiente generalmente ostile, ma assorbono anche le polveri sottili e altri inquinanti atmosferici e riducono l’effetto isola di calore in estate. Alcune fermate sono state inoltre attrezzate con pannelli solari e sedili in bambù.

Come saprai le api, oltre che per la produzione di miele, sono importantissime per l'equilibrio degli ecosistemi, ma purtroppo la loro sopravvivenza è minacciata dalle attività dell'uomo. L'amministrazione cittadina, insomma, non solo mira a rendere Utrecht una delle città più vivibili e sostenibili d'Europa (accanto a questo progetto, infatti, ha annunciato che entro il 2028 la flotta di autobus sarà completamente elettrica) ma prova anche ad adoperarsi per salvaguardare questi animali. Davvero un bell'esempio da seguire.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.