In Sardegna l’albero più antico d’Italia: l’olivastro di Luras ha 4.000 anni

S’Ozzastru è un albero millenario che si trova in Sardegna. Coi suoi 4.000 anni è l’albero più “anziano” d’Italia. Soprannominato da tutti “il Patriarca”, è alto 11 metri, con una chioma di circa 600 metri quadrati (circa 21 metri in totale). Se ancora non hai potuto vederlo coi tuoi occhi, ti consigliamo di andare a Santu Baltolu di Carana, per ammirare questo incredibile spettacolo della natura.
Francesco Li Volti 13 ottobre 2020

Servirebbero 4.000 candeline per l'olivastro (S'Ozzastru, per i sardi) di Luras. 4.000 come gli anni che ha questo incredibile albero, bisnonno di tutti gli altri alberi d'Italia. O sarebbe meglio dire antenato. Fatto sta che, secondo gli esperti dell’Università degli Studi di Sassari, l'ulivo di Luras avrebbe tra i 3.800 e i 4.000 anni.

Per visitare questo spettacolo della natura, bisogna recarsi in Gallura, in Sardegna, a Santu Baltolu di Carana (nel comune di Luras, in provincia di Olbia-Tempio). Infatti è qui che si trova un’incredibile distesa di ulivi selvatici secolari, tra cui questo super ulivo.

Soprannominato “Il Patriarca della Natura”, le sue dimensioni sono davvero imponenti: 600 metri quadrati di chioma, un diametro basale di 4,5 metri, 11 metri d'altezza e 13 di circonferenza. Mica male per un vecchietto.

Quando O'Sozzastru stava mettendo le sue prime radici, le antiche piramidi egiziane erano state costruite soltanto da pochi secoli, Roma non era ancora stata fondata: secondo la Bibbia, a quei tempi Abramo stava lasciando la Mesopotamia, per dirigersi verso la Terra Promessa.

In realtà, se potesse parlare, questo grande albero ti racconterebbe di quando gli uomini primitivi hanno iniziato ad addomesticare gli animali, a coltivare la terra e a costruire villaggi stabili.

Infatti sembra che sia stato piantato da coloro che vivevano qui nell'antichità. Questo ulivo è un esemplare di Olea eureopaea, ovvero la forma selvatica dell’Olivo nata da seme, e nonostante l’età, gode di ottima salute.

Da lontano ti sembreranno due alberi, forse tre, uno vicino all'altro. Un effetto ottico incredibile, che ti fa capire quanto possa essere gigante la natura rispetto a noi. L'albero si trova all’interno di un ampio recinto realizzato per difendere il fusto, dichiarato nel 1991 monumento naturale. 

Pian piano che t'avvicini, non potrai fare a meno di notare immediatamente il suo tronco imponente ricco di nodi e spaccature che sembrano le rughe sul viso di un anziano, con le sue radici ben salde in questa meravigliosa terra di record.

Infatti non solo in Sardegna c'è l'età media più alta d'Italia, ma anche molti degli alberi più longevi del nostro Paese si trovano qui. Sarà un caso? Nel frattempo, appena potrai, non perdere l'occasione di abbracciare un albero saggio come questo. Probabilmente, grazie alla sua esperienza, troverai quel che cerchi.