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6 Maggio 2021
16:00

In Zimbabwe ci sono troppi elefanti: il governo sta pensando di ucciderli in massa

L'ultimo abbattimento di massa in Zimbabwe (che ospita sul suo territorio la seconda più numerosa popolazione di elefanti a livello mondiale, dopo il Botswana) risale al 1988. Secondo le autorità locali, un numero eccessivo di pachidermi potrebbe creare danni all'ecosistema, penalizzando altre specie, e incidenti dovuti alle più frequenti interazioni con l'uomo.

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In Zimbabwe ci sono troppi elefanti: il governo sta pensando di ucciderli in massa
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Non c'è ancora alcuna certezza, ma solo il fatto che se ne parli potrebbe lasciarti sconcertato. Per cercare di risolvere il problema del sovrappopolamento di elefanti, il governo dello Zimbabwe, stato dell'Africa meridionale, sta pensando a un possibile abbattimento di massa. Sì, hai capito bene. Eliminare intere famiglie di elefanti, perchè sono troppi.

"Stiamo cercando di vedere come ridurre i numeri. Dobbiamo discuterne a livello politico come governo: tutte le opzioni sono sul tavolo, compreso l'abbattimento”, ha detto il ministro dell'ambiente e del turismo Mangaliso Ndlovu, in un'intervista rilasciata all'emittente televisiva controllata dallo stato Zimpapers, senza fornire ulteriori dettagli. Non sarebbe la prima volta che accade una cosa del genere: tra il 1965 e il 1988, per cinque volte lo Zimbabwe ha percorso la strada delle uccisioni di massa, sopprimendo oltre 50 mila elefanti. Pensa che, quando questi pachidermi vengono abbattuti, le mandrie vengono eliminate nella loro interezza per evitare ogni forma di stress post-traumatico negli animali sopravvissuti.

Ma perché questa esigenza di sbarazzarsene? Nella classifica mondiale dei Paesi con la popolazione più numerosa di elefanti, lo Zimbabwe è secondo, dietro solo al vicino Botswana, con circa 100 mila esemplari. Mentre negli ultimi decenni il numero di elefanti africani nel mondo si è ridotto in maniera drammatica (soprattutto a causa della perdita di habitat e del bracconaggio), nei due stati appena citati la popolazione è cresciuta. E per loro questo è un problema. Per i governi locali, la presenza di un numero eccessivo di elefanti significa infatti distruzione dell'habitat necessario ad altre specie animali e aumento delle occasioni di conflitto con l'uomo.

Siamo sicuri che uccidere gli elefanti sia la soluzione migliore? In realtà, le alternative all'abbattimento esistono: per esempio, si può considerare il ricorso a metodi contraccettivi oppure trasferirli in un altro Paese (come recentemente ha scelto di fare il Botswana con l'Angola). Staremo a vedere quale decisione prenderà alla fine lo Zimbabwe.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.