Inquinamento del fiume Sacco: partono i lavori di bonifica della Valle. Costa: “È una giornata storica”

La Valle del Sacco rappresenta il terzo sito d’interesse nazionale più inquinato d’Italia. Il progetto di riqualificazione ambientale dell’area è stato sviluppato dagli esperti dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza e dovrebbe concludersi entro i prossimi 16 mesi.
Federico Turrisi 17 ottobre 2019

Ti ricordi la triste vicenda del fiume Sacco, nel Lazio? Qualche mese fa ti avevamo raccontato la storia dell'inquinamento del fiume Sacco, uno dei disastri ambientali più gravi del nostro paese. Ma arriva finalmente una buona notizia. Nella giornata di ieri hanno preso ufficialmente il via i lavori di messa in sicurezza permanente e di riqualificazione ambientale del Sito di Interesse Nazionale Bacino del Fiume Sacco (il terzo Sin più inquinato d'Italia). Per l'occasione il ministro dell'Ambiente Sergio Costa e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti hanno visitato il cantiere di bonifica dell'area Arpa 2 della Valle del Sacco, a Colleferro. Insomma, dopo tanti annunci finalmente si parte: era da 15 anni che i cittadini della Valle del Sacco chiedevano interventi concreti per la bonifica dell'area.

Il progetto definitivo di riqualificazione, messo a punto dall’Università degli Studi di Roma La Sapienza, prevede la messa in sicurezza permanente del sito mediante la creazione di una vasca di confinamento dotata di fondo, pareti e copertura impermeabili, in grado di contenere tutti i materiali contaminati o inquinati. Il valore complessivo dell’intervento supera i 4 milioni di euro e i lavori dovranno concludersi entro 470 giorni (circa 16 mesi). "Un cronoprogramma con interventi a breve, medio e lungo termine", lo ha definito il ministro Sergio Costa, "per mettere fine a questa pagina triste per il nostro Paese, in cui troppe aree soffrono ancora per le bonifiche mancate o in ritardo. È una giornata storica".

Quello delle bonifiche è un problema che va avanti da lungo tempo in Italia. L'inizio dei lavori nella Valle del Sacco è un importante passo in avanti. Ricordiamo poi che dall'inizio del prossimo anno diventerà pienamente operativa, proprio presso il Ministero dell'Ambiente, la Direzione generale per il risanamento ambientale, che si occuperà della bonifica dei siti inquinati d’interesse nazionale.