Inquiniamo più a trasportare il cibo che a produrlo. La globalizzazione spiegata in un nuovo studio

I problemi di un’alimentazione non a km0 erano già noti, ma ora un nuovo studio svela quanto inquiniamo per mangiare il cibo che mangiamo. La risposta non ti piacerà.
Francesco Castagna 26 Giugno 2022

Sapevi che la maggior parte del cibo che mangi proviene da luoghi molto lontani dalla tavola di casa tua? Più volte abbiamo parlato dei vantaggi del sistema km0. Tra questi, la sostenibilità legata al fatto che questi prodotti non debbano essere trasportati. Evitando questo processo il rilascio di CO2 è minimo, rispetto a un cibo importato.

In uno studio pubblicato su Nature Food, un team di ricercatori ha analizzato l'impatto che ha il trasporto del cibo sull'ambiente. Come puoi immaginare, il trasporto è un anello fondamentale nelle catene di approvvigionamento alimentare.

I risultati non sono positivi: per far si che noi tutti possiamo mangiare cibi provenienti dall'altra parte del mondo, inquiniamo per il 30% delle emissioni globali. Ecco per quale motivo si dovrebbe preferire il cibo a km0, facendo qualche rinuncia per rispettare l'ambiente. I ricercatori hanno incluso anche le operazioni legate al trasporto dei fertilizzanti, macchinari e mangimi.

Lo studio

Per calcolare l'impatto di questa fase della catena di approvvigionamento, gli studiosi hanno preso in considerazione una variabile chiamata "food miles", ovvero la distanza compiuta per trasportare il cibo. Nella ricerca si legge che "il trasporto globale di merci associato al consumo di frutta e verdura contribuisce al 36% delle emissioni di chilometri di cibo, quasi il doppio della quantità di gas serra rilasciati durante la loro produzione".

E in generale, i ricercatori stimano che il trasporto di cibo globale è responsabile di quasi il 20% delle emissioni totali del sistema alimentare.

Nell'indagine si scopre che in un solo anno il trasporto del cibo è stato il responsabile di 3 miliardi di tonnellate di emissioni di CO2, il motore di tale inquinamento sono i paesi ad alto reddito. Il principio da seguire quindi è uno solo: acquistare cibo locale, o buying local, per dirlo all'inglese.

Questo significa che dobbiamo rivedere le nostre abitudini, perché non è concepibile che inquiniamo di più nel trasportare il cibo che mangiamo rispetto a quando lo produciamo.