Jason Miles, l’artista che trasforma il legno in opere d’arte ispirandosi alla natura

Recupera gli scarti industriali di legno e li trasforma in bellissimi tavoli dove vengono riprodotti canyon, fiumi e laghi, accostando il vetro al legno. Jason Miles crea opere artistiche uniche, dimostrando che in natura nulla va sprecato, ma tutto si trasforma.

24 Ottobre 2019
15:00
109 condivisioni
Jason Miles, l’artista che trasforma il legno in opere d’arte ispirandosi alla natura
Immagine

Jason Miles è un'artista americano che ha il potere di portare tutta la magnificenza della natura tra le mura domestiche. E lo fa realizzando tavoli che sembrano dei paesaggi naturali. Recupera dalle imprese della sua città scarti di legno che sarebbero altrimenti inutilizzati e dona loro nuova linfa attraverso la sua arte.

"Dove gli altri vedono un'imperfezione – commenta Jason -, io ci vedo la possibilità di creare qualcosa di molto bello". Così il legno da lui intagliato si trasforma in un bellissimo canyon, mentre il vetro diventa l'acqua che scorre nei fiumi e nei laghi.

Oggi siamo abituati continuamente a vedere mobili prodotti in serie dalle grande industrie. Le opere artistiche di Jason Miles sono straordinarie e uniche, e ci rammentano che in natura niente va sprecato, perché tutto si trasforma.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.