La photinia (o fotinia), l’arbusto sempreverde ideale per creare una siepe

La photinia, o fotinia, è un arbusto sempreverde utilizzato per realizzare aiuole e siepi, ideale quindi come pianta ornamentale da utilizzare in giardino. Le cure di cui ha bisogno non sono molte: una zona soleggiata, poca acqua, un terreno ben drenato e una potatura di tanto in tanto. A seconda dell’altezza che desideri, ci sono diverse varietà di photinia: vediamo le loro principali caratteristiche e i consigli per coltivarla anche in vaso.
Gaia Cortese 16 Maggio 2020

La photinia, comunemente chiamata anche fotinia, è una pianta da siepe tra le più interessanti se sei alla ricerca di qualcosa che possa abbellire il tuo giardino. Forse non crescerà moltissimo in altezza, dato che poche varietà superano i 4 metri, ma il suo punto di forza sta nelle foglie di color verde che si tingono di rosso in inverno, e che soprattutto non cadono quasi mai, permettendoti di creare una siepe compatta a soli tre anni dalla messa a dimora delle piante giovani.

Più precisamente, il termine photinia si riferisce a un genere che racchiude varie decine di specie, ma è ormai utilizzato per indicare gli arbusti da giardino che come ti ho spiegato sono considerati ideali per formare delle siepi. La pianta è originaria dell'Asia e appartiene alla famiglia delle Rosaceae, per intenderci la stessa delle rose; il suo nome ha un significato ben preciso, dato che deriva dal greco "photeinos", che si traduce con "brillante", aggettivo che descrive l'aspetto delle foglie.

A tal proposito, devi sapere che i germogli e le foglie più giovani della fotinia sono di un colore rosso acceso e, man mano che crescono, diventano verdi. L’effetto che quindi puoi ottenere in piena primavera è quello di una pianta che muta colore e che produce ampie infiorescenze a ombrello costituite da piccoli fiori bianchi dal profumo delicato.

Tipologie di photinia

Le varietà e tipologie di questa pianta sono diverse. Ideale come siepe per le aiuole la photinia Red Robin tende a crescere assumendo una forma tondeggiante, ma non supera i 4 metri di altezza. Il colore delle sue foglie, come suggerisce il nome, è di un bel rosso acceso. Le somiglia molto la Little Red Robin, che però è anche detta photinia nana poiché non è in grado di raggiungere la stessa altezza: per questo, tuttavia, è perfetta per essere coltivata in vaso.

Può arrivare anche a 6 metri di altezza la Photinia serrulata, così alta da poter sembrare quasi un albero; i suoi fiori sono bianchi, ma le sue lunghe foglie sono velenose. Sono invece commestibili le bacche della Photinia glabra. Vuoi conoscere una curiosità? In Cina e Giappone le sue foglie vengono fatte bruciare per favorire il rito della meditazione.

È una pianta da siepe molto utilizzata probabilmente per la caratteristica di essere sempreverde.

Altra fotinia appropriata per creare una siepe è la Photinia x fraseri: ha infatti foglie fitte e fiori bianchi profumati. Il nome deriva dalla Fraser's Nursery di Birmingham (USA) dove è stata ottenuta la prima pianta da un incrocio tra la Photinia serrulata e la Photinia glabra.

Un’immagine della photinia e dei suoi fiori bianchi.

Come si cura

La photinia è un arbusto sempreverde molto facile da curare. Considera che i momenti migliori per piantarla sono la primavera e l'inverno, stagioni non troppo calde o fredde che consentiranno alla pianta di adattarsi: posizionala in un luogo soleggiato o a mezz’ombra e assicurati che il terreno in cui la metti a dimora sia ben drenato, privo di qualsiasi ristagno idrico. Lavora bene il terreno, arricchiscilo con terriccio fresco e con dello stallatico; aggiungi anche della sabbia per aumentare la porosità del terreno e migliorare il drenaggio. Ricordati che l’autunno è il periodo migliore per piantare una fotinia, anche perché corrisponde con il periodo in cui i suoi frutti maturano.

Di norma la fotinia non ha bisogno di molta acqua e, nella maggior parte dei casi, si accontenta delle piogge naturali. Fai solo attenzione che il terreno non sia secco o troppo umido.

Se hai delle piante giovani assicurati che siano ben protette dal vento e dal freddo intenso. La photinia cresce molto velocemente e senza dubbio è un arbusto vigoroso che si allarga più o meno a seconda della tipologia a cui appartiene. Se quindi ti trovi nella fase della piantumazione, ricordati che la distanza tra una pianta e l’altra può quindi variare dai 50 a 90 cm circa.

Potatura

La pianta va potata non più di 2 volte all’anno, e sempre dopo il periodo di fioritura, così da mantenere la chioma folta e favorire la crescita delle nuove foglie. Fai attenzione a lasciare alcuni fiori, per quanto siano ormai sfioriti, perché da questi potrebbero formarsi dei nuovi frutti.

Un primo piano della photinia Red Robin.

Concimazione

La photinia non ha particolarmente bisogno di essere concimata, tuttavia nella stagione vegetativa puoi aver cura di spargere alla base della tua siepe del concime granulare a lenta cessione; se diversamente hai una sola pianta usa del semplice fertilizzante mescolato all’acqua che usi per innaffiare la pianta

Malattie e parassiti

La photinia è una pianta resistente, ma teme in modo particolare gli afidi e la cocciniglia. In quest’ultimo caso la cocciniglia può essere cacciata via trattando le foglie con un olio minerale o semplicemente piantando la fotinia in una zona soleggiata. Se invece inizi a scorgere sulle foglie delle macchie di colore grigiastro, la tua pianta potrebbe essere stata attaccata dall’Entomosporium maculatum: si tratta di una malattia che si verifica in primavera, ma che può essere prevenuta in inverno rimuovendo dal terreno le foglie malate e cadute.

Cosa può portare invece la photinia a perdere le foglie? Se noti un deperimento della pianta, magari accompagnato da colori che appaiono più spenti del solito, potrebbe essere l'occasione giusta per potare i rami, in modo da favorire la nascita di nuovi getti, o magari puoi provare a utilizzare del concime organico o minerale per restituire vigore alla fotinia.

Coltivare la photinia in vaso

Coltivazione in vaso della photinia Red Robin.

Come avrai notato, prendersi cura della photinia non è poi così difficile. Se hai deciso però di coltivarla in vaso, devi assicurarti che il contenitore sia ampio e piuttosto profondo, dato che dovrà permettere alla pianta di svilupparsi a dovere. Rispetto a ciò che ti ho detto in precedenza, non ci sarà alcun cambiamento riguardo al terriccio da usare, ma è importante disporre dell'argilla espansa o altro materiale drenante sul fondo del vaso, per scongiurare il rischio di ristagni idrici. La modifica principale rispetto a una fotinia coltivata in piena terra, però, è relativa all'irrigazione: in vaso, infatti, la pianta avrà bisogno di essere innaffiata regolarmente tra la primavera e l'estate. Ora che sai tutto ciò di cui hai bisogno, puoi rivolgerti a un vivaio per acquistare la tua photinia, che solitamente puoi trovare a un prezzo che parte intorno ai 10 euro.

(Modificato da Alessandro Bai il 3-3-21)