La permanente fa male ai capelli? Chi deve stare più attento e come proteggere la chioma

Per avere capelli ricci e onde definite, molte donne scelgono la permanente, un trattamento chimico che modifica la struttura del fusto. Se ben fatta e su capelli sani, può addirittura dare volume e sostegno. Se invece viene applicata su un capello debole o indebolito dalle colorazioni, i danno potrebbero essere evidenti e, purtroppo, permanenti.
Valentina Rorato 21 Dicembre 2020

La permanente è un trattamento che si usa per sostenere i capelli (non a caso si chiama anche sostegno) e renderli mossi o ricci. Il processo curl-perm aggiunge corpo e volume ai capelli piatti o lisci, scomponendo la loro struttura molecolare naturale. Da un punto di vista tecnico, la soluzione permanente dovrebbe ammorbidire e gonfiare i capelli aprendo la cuticola e permettendo alla soluzione di penetrare nella corteccia, la parte più interna della ciocca.

Come funziona

La permanente è un processo chimico complesso. La lozione, che va applicata sulle ciocche, deposita idrogeno, che si attacca ai legami disolfuro della struttura del capello. Questi legami vengono quindi rotti, portando i capelli in uno stato che, grazie alla neutralizzazione (un’altra soluzione), arriccia i fusti. Generalmente funziona su tutti i tipi di capelli, ma il candidato ideale sono quelli naturali, mai tinti prima. Se hai i capelli fini o se i tuoi capelli sono già compromessi da qualsiasi tipo di colorante, le tue ciocche potrebbero essere troppo fragili per resistere al processo.

Fa male ai capelli?

Le permanenti sono note per essere abbastanza aggressive e per rendere i tuoi capelli più fragili o crespi. Ovviamente, la cosmetica in questo campo ha fatto grandi passi in avanti e le permanenti di 30 anni fa, ma anche solo di 10 anni fa, non sono quelle di oggi, decisamente più delicate e attente alla salute dei capelli.

Tutti trattamenti che in qualche modo modificano la struttura o il colore non sono completamente innocui, soprattutto se utilizzano prodotti chimici. Il danno causato dalla permanente, se e quando c’è, è legato all’abuso o o all’abbinamento con altri trattamenti. Che cosa vuol dire?

Se hai i capelli “vergini”, ovvero non ti sei divertita con tinte, schiariture, riflessi o stirature chimiche, la permanente non dovrebbe danneggiare i tuoi capelli. Ma se decolori i capelli o hai appuntamenti regolari per modificarne il colore, le cose si complicano un po'.

Permanente e cambi di colore

La permanente non dovrebbe modificare completamente la tua colorazione, ma qualche cambiamento potrebbe esserci, soprattutto se il parrucchiere non è esperto o non è abbastanza attento. Le sostanze chimiche utilizzate per creare un ricciolo o un onda sono forti, inutile negarlo. Non spogliano il fusto, come fa la candeggina, rendendolo più fragile, ma se i tuoi capelli sono danneggiati o frustrati da tinte, potrebbe aumentarne la fragilità, causando gravi rotture. Il che ci porta al punto successivo: se già tingi i capelli, dovresti evitare questo trattamento.

Con i colpi di sole

Se hai deciso di non tingerli ma di eseguire trattamenti schiarenti, come i colpi di sole o le mèche, che si basano sull’applicazione di acqua ossigenata per decolorare, prima di fare la permanente dovresti aspettare almeno un paio di mesi. Quando hai i capelli decolorati, si indebolisce la cuticola e diventano particolarmente fragili, soprattutto se sono stati usati prodotti a base di candeggina.

Come proteggere i capelli

Proteggere i capelli dopo la permanente è molto importante per mantenerli sani. Usa shampoo e balsamo indicati per nutrire le chiome dopo questo trattamento e abbina sempre dei protettivi contro il calore, quando accendi l’asciugacapelli.