La riserva naturale di Punta Bianca si farà: la Regione Siciliana accoglie l’appello di Belén Rodriguez

Ad annunciare l’avvio della procedura per la creazione dell’area protetta è stato il presidente della Regione Nello Musumeci. Le associazioni ambientaliste lo chiedevano da 25 anni. Poche ore prima la nota showgirl di origine argentina aveva pubblicato sul suo profilo Instagram un post in cui chiedeva proprio che venisse istituita la riserva naturale a Punta Bianca.
Federico Turrisi 11 Novembre 2021

Diranno i maligni che è bastato un post su Instagram di Belén Rodriguez per sbloccare finalmente l'iter per la creazione della riserva naturale di Punta Bianca (in provincia di Agrigento). Per chi non la conoscesse, si tratta di una suggestiva insenatura, accessibile solo a piedi,  sormontata da una parete di marna, una roccia sedimentaria di colore bianco, molto simile a quella della vicina e più rinomata Scala dei Turchi.

Ebbene la celebre modella argentina aveva scelto per lanciare la nuova campagna del suo brand di abbigliamento proprio la spiaggia di Punta Bianca. "Un luogo meraviglioso ed unico, che meriterebbe una migliore valorizzazione, in senso turistico e ambientale", così lo ha descritto sui social Belén. "In questa zona insiste da 63 anni un poligono militare, le cui esercitazioni stanno distruggendo i luoghi, distruggendo le strade di accesso e bloccando la fruizione turistica, mentre le associazioni ambientaliste locali aspettano da 25 anni che sia riconosciuta dalla Regione Sicilia quale riserva naturale. E quindi vorrei finire con un appello al presidente Musumeci, affinchè istituisca la tanto agognata riserva naturale".

Detto, fatto. Poche ore dopo la pubblicazione del post, lo scorso 6 novembre è arrivato il comunicato della Regione Siciliana: via libera al percorso per l'istituzione della riserva naturale di Punta Bianca e Scoglio Patella. L'amministrazione Musumeci ha infatti annunciato di aver avviato l’iter per la creazione dell’area protetta su circa 300 ettari tra Agrigento e Palma di Montechiaro, attraverso l'inserimento nel Piano regionale dei parchi e delle riserve.

Esultano gli ambientalisti impegnati da lungo tempo in questa battaglia. "Da 25 anni giace presso l'assessorato regionale Territorio e Ambiente una nostra richiesta per ottenere l'istituzione di una riserva naturale", ha dichiarato Claudio Lombardo, presidente dell'associazione Mareamico. "Purtroppo l'iter è lungo e laborioso per la presenza di un poligono di tiro dell'esercito. Le vibrazioni e il frastuono di queste esercitazioni stanno facendo crollare in mare diverse parti della fragile falesia".

"Nonostante sia stata data assicurazione che la riserva sarebbe già partita dallo scorso febbraio, la situazione è ancora ferma. E questo stallo continua a permettere la distruzione dell'area", ha aggiunto Lombardo. Con l'impegno assunto dalla Regione Siciliana, si spera che adesso a Punta Bianca cambino le cose e che questo magnifico posto venga finalmente trattato con la dovuta cura e il dovuto rispetto.