video suggerito
video suggerito
18 Luglio 2021
13:30

La Sardegna dice basta ai furti di sabbia, conchiglie e quarzi: parte la campagna di sensibilizzazione “Portala nel Cuore”

La campagna di comunicazione istituzionale realizzata dalla Regione e l'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli schiera come testimonial Caterina Murino, Geppi Cucciari e Gigi Datome per contrastare il fenomeno che, solo nel 2020, ha visto le autorità sequestrare oltre 80 kg di materiali rubati dalle spiagge e dai litorali dell'isola nei due aeroporti di Olbia e Alghero.

294 condivisioni
La Sardegna dice basta ai furti di sabbia, conchiglie e quarzi: parte la campagna di sensibilizzazione “Portala nel Cuore”
Immagine

Ci sono souvenir che potrebbero costare cari, a te ma soprattutto all’ambiente.

Sto parlando della sabbia, dei ciottoli, delle conchiglie e di tutti gli altri materiali naturali asportati dalle spiagge o dai fondali dei nostri mari.

Piccoli gesti innocenti per ricordare una bella vacanza o un bel luogo diventano troppo spesso veri e propri furti che rischiano di danneggiare seriamente l’ecosistema marino e deturpare il paesaggio circostante.

Immagine

La Sardegna è una delle vittime preferite di questi turisti “ladri”. Ti avevamo già raccontato dell’allarme lanciato dalla comunità sarda che, però, non sembra aver dato frutti.

Pensa, infatti, che solo nel 2020, nei due aeroporti di Olbia e Alghero, i funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli hanno sequestrato oltre 80 kg di materiali prelevati dalle spiagge e dai litorali dell'isola e nascosti nei bagagli.

L’ultimo episodio in ordine cronologico è avvenuto pochi giorni fa, quando gli agenti della Compagnia barracellare di Cabras, a Oristano, hanno beccato due giovani turisti siciliani mentre caricavano in auto zaini zeppi di oltre 3 kg di granelli di quarzo raccolti dalla spiaggia di Is Arutas.

Per questo la Regione, in collaborazione con l’Adm, sta puntando forte su “Portala nel cuore”, una campagna di comunicazione istituzionale per sensibilizzare turisti, e non solo, contro il furto di sabbia e altri materiali in favore quindi della tutela dell’ambiente.

Dietro a un gesto apparentemente innocuo si nascondono invece grandi danni per gli ecosistemi marini, che vengono derubati di una grossa fetta del loro habitat e del loro territorio, e anche per la bellezza di alcuni luoghi, come le spiagge di quarzo bianco e rosa, che sono davvero uniche.

A metterci la faccia contro i furti si sabbia, conchiglie e molluschi sono tre pezzi da novanta come l’attrice Caterina Murino, che forse ti ricorderai nel ruolo di Bond Girl in “Casino Royale”, la comica Geppi Cucciari e il cestista Luigi Datome, che hanno dato il loro contributo per sensibilizzare sul rispetto dell'ambiente e della normativa.

Anche perché, forse non lo sai, questi comportamenti sbagliati non impoveriscono solo il paesaggio: sono dei veri e propri reati punibili con multe salatissime, da 500 a 3.000 euro.

Se dovessi quindi vedere che qualcuno riempie la sua bottiglietta non di acqua ma di sabbia o se al posto delle biglie, nel sacchetto, ci mette sassi e quarzi, la cosa che devi fare è solo una: avvisare la autorità.

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.