Lampade, lettini e docce solari. Il rimedio in extremis per presentarsi in spiaggia con un po’ più di colore sulla pelle o per mantenere l’abbronzatura a fine estate. D’altronde, la tentazione è forte: perché patire il caldo tutto il giorno, a boccheggiare per l'afa su una sdraio, quando basta un quarto d’ora di lettino per ottenere un’abbronzatura perfetta?
C’è poi chi sostiene che la lampada o il lettino abbronzanti possano prevenire i danni causati dalle radiazioni solari: una convinzione che tuttavia si rivela errata visto e considerato che la protezione fornita dall'abbronzatura artificiale è equivalente all'utilizzo di una crema protettiva con un fattore di protezione non superiore a 3 (decisamente troppo basso), o è addirittura nulla se l’abbronzatura è stata ottenuta con lampade che emettono prevalentemente radiazioni UVA.
Di norma, infatti, le lampade o il lettini abbronzanti emettono radiazioni ultraviolette UVA e UVB, che possono essere in proporzione diversa a seconda del tipo di macchinario, ma entrambi i tipi di radiazioni possono danneggiare la pelle. Ecco perché la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità tende a sconsigliare non solo l’utilizzo di queste apparecchiature, ma anche un’impropria esposizione prolungata al sole.
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Cosa dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità
L’Organizzazione Mondiale della Sanità, quindi, prende completamente le distanze da lettini e lampade abbronzanti, sconsigliandole in particolare a chi:
- ha meno di 18 anni di età
- ha la pelle chiara e sensibile, o molte lentiggini
- ha già sperimentato scottature solari, in particolare da bambini
- ha nei atipici (con diametro superiore a 6 mm, bordo irregolare, colore variegato) o un numero di nei particolarmente alto
- prende farmaci o usa creme che rendono la pelle sensibile al sole
- ha un melanoma o tumori della pelle o ha un familiare con melanomi e tumori della pelle
- ha una situazione di salute che può peggiorare con l’esposizione al sole, come per esempio, la vitiligine
Quali precauzioni puoi prendere
Se non rientri in queste categorie e vuoi a tutti i costi farti una lampada o un lettino abbronzante, assicurati almeno di prendere alcune precauzioni.
Evita sedute troppo ravvicinate
Fare una lampada abbronzante ogni settimana mette sicuramente sotto stress la tua epidermide, senza contare i rischi per la salute a breve e lungo termine. La regola è quella di non esagerare e di non fissare sedute con troppa frequenza, e soprattutto, ravvicinate nel tempo.
Proteggi gli occhi
Ogni volta che fai una lampada abbronzante, indossa gli appositi occhiali protettivi che di norma lo stesso centro estetico mette a disposizione. Se abitualmente indossi le lenti a contatto, toglile per l'intero trattamento.
Crema protettiva: sì o no?
Se per l'esposizione al sole, l'utilizzo di una crema solare ad alto fattore protettivo è assolutamente consigliata, con la lampada o il lettino abbronzante le cose cambiano. Il problema è che, non solo il risultato del trattamento potrebbe riservare delle sgradite sorprese, ma il cliente stesso potrebbe cadere nell'errore di fissare più sedute ravvicinate nel tempo, proprio perché non è soddisfatto del risultato finale. La crema protettiva oltretutto può dare anche un falso senso di sicurezza.
Idrata la pelle
Lettino abbronzante o meno, la raccomandazione è sempre quella di prendersi cura della propria salute e in questo caso della propria pelle. Assicurati che sia sempre idratata come dovrebbe. Dopo ogni esposizione al sole "naturale o artificiale", nutrila con una crema idratante.
Fissa una visita dal dermatologo
Per conoscere il tuo fototipo (classificazione che determinata la qualità e la quantità di melanina presente in condizioni basali nella pelle) e per fare la corretta prevenzione, fissa un appuntamento con un medico specialista. Una visita dermatologica con il controllo dei nei andrebbe fatta almeno una volta l'anno.