L’Antartide è irriconoscibile: il caldo record sta sciogliendo il continente di ghiaccio

Solo pochi giorni fa le temperature erano salite oltre i 20 gradi centigradi: è il segno tangibile che il cambiamento climatico sta modificando l’ambiente antartico. Tutti noi dovremmo preoccuparci, dal momento che la riduzione delle calotte polari avrà conseguenze a livello globale (basta considerare l’innalzamento del livello del mare).
Federico Turrisi 28 febbraio 2020

Riesci a immaginare il Polo Sud senza neve e ghiaccio? Probabilmente ti verrebbe in mente uno di quei film apocalittici sulla fine del pianeta e del genere umano. Il punto invece è che il riscaldamento globale rischia di rendere verosimile uno scenario del genere. E così mentre il mondo è in apprensione per l'epidemia da coronavirus, ci dimentichiamo della sfida più importante che l'umanità deve affrontare: contenere il più possibile la crisi climatica.

Le immagini che arrivano dall'Antartide sono impressionanti e molto preoccupanti. L'isola di Re Giorgio, che dista appena 120 chilometri dalla costa dell'Antartide, si presenta agli occhi degli scienziati presenti sul territorio con pochissimo ghiaccio, come se fosse un essere umano ischeletrito. Dalla fine di dicembre la regione è investita da ondate di calore anomale (ricordiamo che nell'emisfero sud è estate). Circa due settimane fa, lo scorso 9 febbraio, su Seymour Island, a pochi chilometri dalla Terra di Graham, la lingua di terra dell’Antartide continentale più vicina al Sud America, si erano registrati 20,7 gradi: si tratta della temperatura più alta mai registrata in Antartide. Tre giorni prima il termometro della base di ricerca argentina Esperanza aveva toccato 18,3 gradi centigradi.

Insomma, il "frigorifero del pianeta" sta soffrendo; e quando il frigorifero va in tilt puoi anche dire addio a tutte le ricette che avevi in mente. Usiamo questa metafora culinaria per sottolineare come un'alterazione degli equilibri nel continente antartico abbia ripercussioni sull'intero pianeta. In Antartide per esempio, e in particolare nel mare di Ross, si formano le nuove acque che vanno a riempire i bacini oceanici della Terra. Ma soprattutto la fusione della massa glaciale è tra le principali cause dell'innalzamento del livello del mare, un fenomeno destinato ad avere un impatto notevole a livello globale. Secondo gli esperti dell'Ipcc (ossia il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite), tra il 2007 e il 2016 la perdita di ghiaccio in Antartide è triplicata rispetto al decennio precedente, e se nel 2100 il livello del mare dovesse aumentare fino a due metri, città come New York, Shanghai e Venezia potrebbero essere sommerse completamente o in parte.