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11 Settembre 2026
10:59

Laura Valente ricorda Pino Mango: «A 51 anni sono rimasta sola con due figli adolescenti»

Laura Valente racconta il dolore dopo la morte di Pino Mango e gli anni vissuti accanto ai figli Angelina e Filippo. «Ho dovuto imparare a chiedere aiuto».

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Laura Valente ricorda Pino Mango: «A 51 anni sono rimasta sola con due figli adolescenti»
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A quasi dodici anni dalla morte di Pino Mango, Laura Valente torna a raccontare uno dei periodi più difficili della sua vita. La cantante, ex voce dei Matia Bazar e madre di Angelina Mango, ha ripercorso in una lunga intervista il dolore vissuto dopo la scomparsa improvvisa del marito e gli anni trascorsi accanto ai loro due figli, Filippo e Angelina.

L'8 dicembre 2014 Pino Mango morì improvvisamente durante un concerto di beneficenza a Policoro. Laura aveva allora 51 anni e si ritrovò a crescere da sola due figli adolescenti.

«Sono rimasta completamente sola»

La morte di Mango rappresentò una svolta drammatica nella vita di Laura Valente.

«Dopo la morte di Pino e dei miei genitori sono rimasta completamente sola con due figli adolescenti», ha raccontato nell'intervista a Vanity Fair. In quel momento si è trovata a dover affrontare una realtà completamente nuova, anche dal punto di vista emotivo.

La cantante ha spiegato di aver dovuto imparare a chiedere aiuto, perché comunicare ciò che provava non poteva più passare soltanto attraverso la musica.

La forza trovata nei figli

A sostenerla in quegli anni sono stati soprattutto Filippo e Angelina.

«La forza l'ho trovata nei miei figli», ha raccontato Laura, sottolineando quanto il rapporto con loro sia stato fondamentale per riuscire ad andare avanti.

I due ragazzi erano ancora adolescenti quando persero il padre. Oggi entrambi sono adulti e hanno mantenuto un rapporto molto forte con la madre.

Per anni non riusciva ad ascoltare le canzoni di Mango

Uno dei passaggi più emozionanti del racconto riguarda la musica di Pino.

Per molto tempo Laura Valente non riusciva ad ascoltare le sue canzoni. Quando capitava di sentirne una in un negozio, racconta, arrivava persino ad andarsene.

«Non riuscivo a respirare», ha spiegato ricordando quel periodo.

Con il tempo, però, qualcosa è cambiato. Oggi l'ascolto della musica di Mango non ha più lo stesso effetto: quando capita di sentirla, Laura racconta che è quasi come se fosse ancora il marito a parlarle.

L'amore con Pino Mango iniziato negli anni Ottanta

Laura e Pino si erano conosciuti nel 1983, in sala di registrazione. Lei aveva appena compiuto 20 anni, mentre lui era più grande di nove anni.

Il loro rapporto nacque inizialmente attraverso la musica e il lavoro. La relazione si consolidò negli anni e i due si sposarono nel 2004, dopo aver costruito insieme una famiglia.

Il loro legame è durato oltre trent'anni, fino alla morte improvvisa del cantautore nel 2014.

La scelta di lasciare la musica per la famiglia

Prima ancora della scomparsa di Mango, Laura aveva già compiuto una scelta importante.

Dopo essere stata per diversi anni la voce dei Matia Bazar, aveva deciso di allontanarsi progressivamente dalla carriera musicale per dedicarsi alla famiglia.

La scelta era arrivata quando il figlio Filippo era ancora piccolo. Laura ha raccontato di aver vissuto quella decisione come una rinuncia, ma anche di non pentirsene: se tornasse indietro, rifarebbe comunque quella scelta, pur gestendo diversamente alcuni aspetti della propria vita.

«Avrei voluto avere due vite»

Il racconto di Laura tocca anche il rapporto tra carriera e famiglia.

Cantare era qualcosa che amava profondamente, ma gli impegni professionali rendevano complicato conciliare tutto. Quando Filippo era piccolo, Laura si trovava spesso lontana da lui per lavoro.

«Avrei voluto avere due vite», ha raccontato, spiegando il conflitto tra la passione per la musica e il desiderio di essere presente nella crescita dei figli.

Alla fine aveva scelto la famiglia.

Angelina e Filippo hanno seguito la strada della musica

La musica è rimasta comunque una presenza costante nella famiglia.

Angelina Mango ha intrapreso la carriera di cantautrice, arrivando alla vittoria di Sanremo nel 2024 con La noia. Anche il fratello Filippo è musicista e batterista.

Per Laura, vedere entrambi i figli avvicinarsi alla musica rappresenta un legame ulteriore con il mondo che ha caratterizzato la sua vita e quella di Pino.

Il rapporto con Angelina

Laura ha raccontato anche il rapporto con la figlia, diventata a sua volta un volto molto noto della musica italiana.

Quando Angelina ha scelto di cantare La rondine, brano del padre, durante Sanremo 2024, per la madre è stato un momento particolarmente emozionante.

Laura ha spiegato di aver aspettato di ascoltare il risultato senza interferire artisticamente con la figlia: «Sono mamma, non lavoro con mia figlia».

Una madre protettiva, ma pronta a lasciare andare i figli

Oggi Laura riflette anche sul proprio ruolo di madre.

Ha ammesso di essere stata talvolta iperprotettiva, ma sostiene che i figli debbano avere la possibilità di sbagliare, fare esperienze e costruire autonomamente il proprio percorso.

Il fatto che Angelina sia diventata famosa non cambia, secondo lei, questo principio. Può dare consigli alla figlia, ma soltanto quando vengono richiesti.

Oggi Laura insegna musica e fa teatro

Dopo aver lasciato progressivamente il mondo della musica professionale, Laura Valente non ha comunque smesso di coltivare le proprie passioni.

Oggi si dedica anche all'insegnamento della musica e al teatro.

Non esclude completamente la possibilità di cambiare ancora idea, ma racconta di sentirsi molto più libera rispetto al passato e di non avere più lo stesso bisogno di cantare per esprimere ciò che prova.

«Vorrei rifarmi una vita»

Tra le dichiarazioni più sorprendenti dell'intervista c'è anche quella sul futuro sentimentale.

Laura Valente ha ammesso di voler «rifarsi una vita» e persino di desiderare di innamorarsi nuovamente. Una possibilità che fino a poco tempo fa, racconta, non avrebbe nemmeno immaginato.

È forse il segnale più evidente di quanto sia cambiato il suo rapporto con il passato: il ricordo di Pino Mango rimane parte della sua storia, ma non impedisce più di guardare avanti.

Il ricordo di Pino rimane nella musica

Pino Mango continua a essere presente nella vita della famiglia anche attraverso le sue canzoni.

Per anni Laura ha avuto difficoltà ad ascoltarle, mentre oggi riesce a viverle in modo diverso. La musica è diventata così un ponte con il passato e con l'uomo con cui ha condiviso gran parte della propria vita.

Anche il percorso artistico di Angelina ha riacceso questo legame, soprattutto quando la figlia ha scelto di reinterpretare alcuni brani del padre.

Una nuova fase della vita

Il racconto di Laura Valente non è soltanto il ricordo di Pino Mango. È soprattutto la storia di una donna che, dopo aver perso il marito a 51 anni e aver dovuto crescere due figli adolescenti, ha lentamente ricostruito il proprio equilibrio.

La musica resta una parte fondamentale della sua identità, così come il legame con Angelina e Filippo.

Oggi Laura guarda al passato con maggiore serenità e al futuro con una libertà che, come racconta lei stessa, per molto tempo non aveva avuto. E anche la possibilità di innamorarsi di nuovo, dopo tanti anni, è diventata qualcosa che riesce finalmente a immaginare.