Le 5 piante da coltivare su un balcone a ovest che riceve luce nel pomeriggio

Dalle verbene alle dalie, passando per i fiori ricadenti del glicine e un arbusto come il viburno. In un balcone che riceve sole per tutto il pomeriggio, e quindi esposto a ovest, esistono numerose varietà di piante che fioriscono tutta estate.
Gaia Cortese • 27 Luglio 2021

Su un terrazzo o un balcone a ovest, i raggi solari arrivano nella seconda parte della giornata, vale a dire dalle due del pomeriggio circa fino all'ora del tramonto. Sicuramente si tratta di una zona che si può considerare soleggiata, pertanto tutte le piante che necessitano di un'esposizione luminosa hanno "semaforo verde" su un balcone esposto a ovest.

Tra le piante più appropriate ci sono le dalie e le petunie, ma anche un glicine che con i suoi fiorellini viola ricadenti, può abbellire le ringhiere di qualsiasi balcone. Scegli anche una verbena o un viburno che, per quanto sembri un gioco di parole, invece garantirà una fioritura abbondante per tutta l'estate fino all'autunno inoltrato.

Le 5 piante da coltivare in un balcone esposto a ovest

Petunia

Appartenente alla famiglia delle Solanaceae, la petunia è una pianta che si presta ad essere coltivata su un balcone esposto a ovest.

Si tratta di una pianta dal portamento ricadente che offre una fioritura abbondante e dai toni accesi, nei colori che variano dal viola intenso al rosa, passando per il bianco.

La petunia ha bisogno di almeno sei ore al giorno di sole diretto, una condizione che un balcone esposto a ovest può garantire. Diversamente la fioritura potrebbe essere scarsa. Riparala bene dal vento e, alle prime avvisaglie di freddo, ritirala all’interno; trascorsa la stagione fredda portala all’esterno solo se la temperatura si assesta mediamente intorno ai 15°C.

Glicine

Tra i rampicanti ideali per un terrazzo a ovest c’è anche il glicine (Wisteria), appropriato per ricoprire pergolati e archi, ma anche per dare colore alle ringhiere del tuo balcone.

Il glicine non è una pianta troppo esigente: va piantato tra ottobre e marzo in un terreno che non sia calcareo, bensì drenato e fertile, e concimato con un prodotto ricco di azoto, potassio e fosforo. Per vedere i suoi bellissimi grappoli di fiorellini lilla ricadenti dovrai attendere la prima fioritura tra maggio e giugno e la seconda, meno abbondante, nel mese di agosto.

Verbena

Appartiene alla famiglia delle Verbenaceae ed è largamente diffusa in Europa, anche se le sue origini vanno ricercate in America. Il fiore della verbena (Verbena) può variare dal bianco al rosa, dal rosso brillante al violetto e fiorisce dall’inizio dell’estate fino alla fine dell’autunno.

Questa pianta deve essere coltivata in un luogo luminoso, soleggiato e riparato dal vento e, se fatta crescere in vaso, assicurati che il suo terreno sia costantemente umido, evitando tuttavia che si formino ristagni idrici nel sottovaso.

Viburno

Detto anche palla di neve, il viburno (Viburnum) è un arbusto della famiglia delle Caprifoliaceae coltivato a scopo ornamentale anche in vaso: ecco perché farà bellissima figura di sé su un balcone esposto a ovest. Di norma, a seconda della varietà, i fiori del viburno possono essere bianchi o rossi, e compaiono a partire dalla primavera fino all’autunno inoltrato.

Assicurati che il terreno sia fresco, ricco di humus e con una buona capacità drenante. Innaffia regolarmente soprattutto durante il primo anno a partire dall’impianto.

Dalia

Originarie del Messico, le dalie sono piante ornamentali di una bellezza indescrivibile. Possono essere di tonalità molto accese che variano dal giallo al rosso, ma se ne trovano anche di toni più tenui con il bianco e il rosa.

La fioritura è garantita per tutta l’estate fino all’autunno inoltrato, purché la pianta sia esposta al sole per una buona parte della giornata e un balcone esposto a ovest di norma riceve i raggi solari per tutta la durata del pomeriggio. La messa a dimora deve essere fatta a primavera, indicativamente tra fine marzo e maggio, quando le temperature iniziano davvero ad essere più miti rispetto a quelle invernali. Se la coltivi in vaso assicurati che quest'ultimo abbia un diametro di almeno 30 centimetri per dare spazio alla pianta e alle sue radici.