Le proprietà del piccolo farro, il cereale più antico del Mondo

Il piccolo farro è una qualità antichissima di farro, con eccellenti proprietà nutrizionali. E’ più ricco di proteine, aminoacidi ma anche di sali minerali. Non è però un cereale consigliato a chi soffre di celiachia, perché contiene gliutine.
Valentina Rorato 10 Maggio 2022
* ultima modifica il 18/11/2022

Il piccolo farro è considerato il cereale più antico conosciuto nella storia dell'agricoltura ed è anche l'unico grano noto per non essere stato ibridato. Questo superfood è delizioso in tutti i tipi di prodotti da forno e ha proprietà nutrizionali davvero interessanti.

Pianta

Il farro piccolo, detto anche farragine o grano monococco, è considerato il primo cereale coltivato dall'uomo. Si stima che abbia più di 10.000 anni. I suoi grani sono stati trovati in località epipaleolitiche nella Mezzaluna Fertile. In Medio Oriente la coltivazione del Triticum monococcum è iniziata a declinare a favore del farro intorno al 2000 aC. In Italia, nel sud della Francia e in Spagna non è mai stata una coltura intensiva, mentre è molto apprezzata in alcune zone del nord Europa e in America.

Si tratta di una varietà di frumento selvatico corto, di solito alta meno di 70 cm e poco generosa nella produzione di chicchi commestibili. La principale differenza tra il Triticum monococcum selvatico e quello coltivato è il modo in cui i semi si disperdono. Nella varietà selvatica, il guscio si rompe e i semi si spargono a terra. Ciò facilita una successiva raccolta del grano per cui l'intervento umano ha fatto la differenza. Ed è questo il motivo per cui è piaciuto molto all’uomo; con il passare del tempo e attraverso una selezione più o meno consapevole, le preferenze dell'uomo per il guscio del seme intatto hanno creato la varietà domestica che ha chicchi leggermente più grandi di quelli del Triticum monococcum selvatico.

Valori nutrizionali

Questi sono i valori nutrizionali per 100 grammi di farina di monococco, secondo i dati raccolti dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti:

  • Acqua  66.6 g
  • Calorie 127 kcal
  • Proteine 5.5 g
  • Lipidi 0,85 g
  • Carboidrati26.4 g
  • Fibra 3.9 g
  • Amido 19.6 g
  • Calcio 10 mg
  • Ferro 1.67 mg
  • Magnesio 49 mg
  • Fosforo 150 mg
  • Potassio 143 mg
  • Sodio 5 mg
  • Zinco 1.25 mg
  • Rame 0,215 mg
  • Manganese, Mn 1.09 mg
  • Selenio, Se 4 µg
  • Vitamina C 0 mg
  • Vitamina B-6   0.08 mg
  • Folati   13 µg
  • Vitamina A 4 IU
  • Vitamina E 0,26mg
  • Colesterolo 0 mg

Proprietà nutrizionali

Il piccolo farro ha proprietà nutrizionali molto buone. Contiene più proteine ​​del farro tradizionale e ha più fosforo, potassio e vitamina B6. E' caratterizzato anche da un basso impatto glicemico.

Il farro, in generale, non è un cereale senza glutine, quindi il monococco non è una valida opzione se soffri di celiachia. È importante sapere, però, che il piccolo farro ha una struttura debole di questa proteina e ciò  lo rende più digeribile. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Molecular Nutrition and Food Research, il glutine del piccolo farro non contiene il genoma D ma il genoma A, una differenza significativa perché il test più diffuso per rilevare la presenza di glutine si basa proprio genoma D. E questo dettaglio è ciò che ne garantisce la leggerezza.

Controindicazioni

Come anticipato sopra, il piccolo farro non è adatto a chi soffre di celiachia, perché contiene glutine. È molto più facilmente digeribile e spesso va bene per la maggior parte delle persone con sintomi di intolleranza.

Usi in cucina

Il piccolo farro si usa come qualsiasi altro grano: macinalo in farina o mangia i grani intere dopo aver rimosso la buccia. La farina di farro può essere utilizzata al posto della farina integrale in quasi tutti i piatti, dalla frolla per le torte ai biscotti. Il suo ricco sapore permette anche di realizzare del pane sostanzioso e leggermente nocciolato. È ottimo, inoltre, per la preparazione di zuppe, piatti caldi e risotti.

Fonte | Usda   

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