Il piccolo farro è considerato il cereale più antico conosciuto nella storia dell'agricoltura ed è anche l'unico grano noto per non essere stato ibridato. Questo superfood è delizioso in tutti i tipi di prodotti da forno e ha proprietà nutrizionali davvero interessanti.
Pianta
Il farro piccolo, detto anche farragine o grano monococco, è considerato il primo cereale coltivato dall'uomo. Si stima che abbia più di 10.000 anni. I suoi grani sono stati trovati in località epipaleolitiche nella Mezzaluna Fertile. In Medio Oriente la coltivazione del Triticum monococcum è iniziata a declinare a favore del farro intorno al 2000 aC. In Italia, nel sud della Francia e in Spagna non è mai stata una coltura intensiva, mentre è molto apprezzata in alcune zone del nord Europa e in America.
Si tratta di una varietà di frumento selvatico corto, di solito alta meno di 70 cm e poco generosa nella produzione di chicchi commestibili. La principale differenza tra il Triticum monococcum selvatico e quello coltivato è il modo in cui i semi si disperdono. Nella varietà selvatica, il guscio si rompe e i semi si spargono a terra. Ciò facilita una successiva raccolta del grano per cui l'intervento umano ha fatto la differenza. Ed è questo il motivo per cui è piaciuto molto all’uomo; con il passare del tempo e attraverso una selezione più o meno consapevole, le preferenze dell'uomo per il guscio del seme intatto hanno creato la varietà domestica che ha chicchi leggermente più grandi di quelli del Triticum monococcum selvatico.
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Valori nutrizionali
Questi sono i valori nutrizionali per 100 grammi di farina di monococco, secondo i dati raccolti dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti:
- Acqua 66.6 g
- Calorie 127 kcal
- Proteine 5.5 g
- Lipidi 0,85 g
- Carboidrati26.4 g
- Fibra 3.9 g
- Amido 19.6 g
- Calcio 10 mg
- Ferro 1.67 mg
- Magnesio 49 mg
- Fosforo 150 mg
- Potassio 143 mg
- Sodio 5 mg
- Zinco 1.25 mg
- Rame 0,215 mg
- Manganese, Mn 1.09 mg
- Selenio, Se 4 µg
- Vitamina C 0 mg
- Vitamina B-6 0.08 mg
- Folati 13 µg
- Vitamina A 4 IU
- Vitamina E 0,26mg
- Colesterolo 0 mg

Proprietà nutrizionali
Il piccolo farro ha proprietà nutrizionali molto buone. Contiene più proteine del farro tradizionale e ha più fosforo, potassio e vitamina B6. E' caratterizzato anche da un basso impatto glicemico.
Il farro, in generale, non è un cereale senza glutine, quindi il monococco non è una valida opzione se soffri di celiachia. È importante sapere, però, che il piccolo farro ha una struttura debole di questa proteina e ciò lo rende più digeribile. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Molecular Nutrition and Food Research, il glutine del piccolo farro non contiene il genoma D ma il genoma A, una differenza significativa perché il test più diffuso per rilevare la presenza di glutine si basa proprio genoma D. E questo dettaglio è ciò che ne garantisce la leggerezza.
Controindicazioni
Come anticipato sopra, il piccolo farro non è adatto a chi soffre di celiachia, perché contiene glutine. È molto più facilmente digeribile e spesso va bene per la maggior parte delle persone con sintomi di intolleranza.
Usi in cucina
Il piccolo farro si usa come qualsiasi altro grano: macinalo in farina o mangia i grani intere dopo aver rimosso la buccia. La farina di farro può essere utilizzata al posto della farina integrale in quasi tutti i piatti, dalla frolla per le torte ai biscotti. Il suo ricco sapore permette anche di realizzare del pane sostanzioso e leggermente nocciolato. È ottimo, inoltre, per la preparazione di zuppe, piatti caldi e risotti.
Fonte | Usda