Levi’s dimezzerà l’uso di acqua necessaria per la produzione di jeans entro il 2025

Ridurre il consumo di acqua nel ciclo di produzione dei jeans è l’ultimo obiettivo che si è prefissata la Levi’s, il colosso americano di abbigliamento specializzato nel settore di questi pantaloni super resistenti e sempre di tendenza. E si rivolge anche ai propri consumatori: lavare i jeans dopo averli indossati almeno 10 volte, permette di ridurre l’impatto sull’ambiente.
Gaia Cortese 1 Ottobre 2019

Che impatto ha un paio di jeans sull'ambiente? Se solo consideri il fabbisogno idrico in tutta la catena di produzione, hai già la risposta "in tasca". Per realizzare un paio di jeans 501, infatti, la Levi's utilizza approssimativamente 2.800 litri di acqua. E se in passato, per la precisione nel 2015, l'azienda si era già impegnata per ridurre il consumo di acqua utilizzando acqua riciclata, oggi il suo obiettivo è addirittura quello di dimezzare l’utilizzo dell’acqua nelle fabbriche e negli impianti di rifinitura entro il 2025.

Per raggiungere questo obiettivo il grande marchio di abbigliamento specializzato nel settore dei jeans, ha intenzione di lavorare a stretto contatto con i suoi fornitori non solo per ridurre l’utilizzo dell’acqua, ma soprattutto per concentrarsi in quelle aree del mondo che sono più a rischio di siccità. L’azienda di denim si impegnerà quindi a ridurre l’utilizzo di acqua in ogni sua struttura e impianto e, nei Paesi in cui la disponibilità di acqua è limitata, attuerà delle procedure tali affinché l’utilizzo della risorsa idrica sia mantenuto al minimo. Questo piano incentrato sulla sostenibilità permetterà oltretutto all'azienda di risparmiare sulle risorse economiche destinate all'acqua e all'energia.

“Sappiamo tutti che l’acqua è forse la risorsa più importante del Pianeta e che molti luoghi soffrono una pesante crisi idrica – ha affermato Liz O’Neill, presidente dell’innovazione e della supply chain di Levi’s -. Questa iniziativa dimostra cosa significa sostenibilità per noi: programmi innovativi ed efficienti che possono ispirare un’azione collettiva nell'affrontare uno dei problemi sociali ed ambientali  più incalzanti che le nostre industrie, le nostre aziende ed il nostro pianeta abbiano mai vissuto.”

Cosa puoi fare tu

In tutta questa storia c'entri un po' anche tu. Secondo lo studio della Levi's "The life cycle of a jeans", se nella vita di un paio di jeans, lo si lava ogni volta che lo si indossa, la quantità totale di acqua consumata per i lavaggi può arrivare addirittura a 2500 litri. Oltre alla riduzione dell'acqua nel ciclo di produzione dei jeans, l'azienda è quindi anche impegnata a promuovere l’idea che un paio di pantaloni può essere indossato almeno 10 volte prima di essere lavato e che ogni scelta di lavaggio dei consumatori (dalla frequenza dei lavaggi alla temperatura dell'acqua) ha un notevole impatto sull'ambiente.

Fonte | The life cycle of a jeansLevi's Strauss