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10 Giugno 2026
12:05

Mari più puliti d’Italia 2026: Puglia al primo posto con il 99,9% di acque balneabili eccellenti

La Puglia si conferma la regione con il mare più pulito d’Italia nel 2026. Ecco la classifica completa delle acque balneabili e i dati sulla qualità del mare regione per regione.

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Mari più puliti d’Italia 2026: Puglia al primo posto con il 99,9% di acque balneabili eccellenti

La qualità delle acque balneabili in Italia continua a mantenersi su livelli molto elevati. I dati relativi al monitoraggio 2026 confermano che la maggior parte delle coste italiane presenta parametri eccellenti, con la Puglia che conquista ancora una volta il primo posto nella classifica nazionale.

L'analisi prende in considerazione mari, laghi e fiumi destinati alla balneazione e valuta la qualità delle acque secondo i criteri stabiliti dalla normativa europea.

Qualità delle acque balneabili in Italia: i dati del 2026

Per acque di balneazione si intendono tutte le acque superficiali in cui è consentito fare il bagno, comprese coste marine, laghi e fiumi.

Ogni Regione e Provincia autonoma individua le aree balneabili e aggiorna periodicamente gli elenchi ufficiali. Restano escluse le zone in cui la balneazione è vietata in modo permanente, come:

aree portuali;

foci fluviali;

zone militari;

aree protette soggette a restrizioni.

La classificazione viene effettuata sulla base dei controlli microbiologici eseguiti negli ultimi quattro anni. Per il report 2026 sono stati considerati i dati raccolti tra il 2022 e il 2025.

Oltre il 94% delle coste italiane è eccellente

I risultati mostrano un quadro particolarmente positivo per il mare italiano.

Dei 6.200 chilometri circa di costa monitorata:

5.926 km (94,9%) sono classificati come eccellenti;

207 km (3,3%) risultano di qualità buona;

60 km (1%) sono di qualità sufficiente;

Immagine

41 km (0,7%) sono classificati come scarsi.

Anche laghi e fiumi registrano valori molto elevati:

624 km (92,7%) di qualità eccellente;

28 km (4,1%) di qualità buona;

14 km (2,1%) di qualità sufficiente;

6 km (0,9%) di qualità scarsa.

Puglia regina del mare pulito per il sesto anno consecutivo

La Puglia si conferma la regione italiana con le migliori acque di balneazione. Per il sesto anno consecutivo raggiunge un risultato straordinario: il 99,9% delle sue acque è classificato come eccellente.

L'unica eccezione riguarda un breve tratto del litorale di Molfetta, classificato comunque come di qualità buona.

Un risultato che consolida la reputazione della regione come una delle destinazioni balneari più apprezzate d'Europa.

La classifica delle regioni con il mare più pulito d'Italia

Ecco la graduatoria delle regioni italiane in base alla percentuale di acque classificate come eccellenti:

Puglia – 99,9%

Friuli Venezia Giulia – 99,6%

Basilicata – 99,1%

Sardegna – 98,9%

Toscana – 97,4%

Marche – 96,2%

Lazio – 94,3%

Molise – 91,7%

Sicilia – 91,7%

Emilia-Romagna – 90,9%

Campania – 90,6%

Calabria – 90,1%

Abruzzo – 90,0%

Veneto – 90,0%

Liguria – 89,0%

Sardegna e Toscana tra le migliori destinazioni balneari

Subito dietro il podio si collocano Sardegna e Toscana, due regioni che da anni rappresentano punti di riferimento per il turismo balneare italiano.

La Sardegna registra il 98,9% di acque eccellenti, mentre la Toscana raggiunge il 97,4%, confermando l'elevata qualità ambientale delle proprie coste.

Perché vengono monitorate le acque di balneazione

I controlli servono a verificare la presenza di eventuali contaminazioni microbiologiche, in particolare di batteri come Escherichia coli ed enterococchi intestinali.

Quando i valori superano i limiti previsti dalla normativa europea, le autorità possono disporre divieti temporanei o permanenti di balneazione per garantire la sicurezza dei cittadini.

I dati diffusi nel 2026 confermano che l'Italia continua a distinguersi per l'elevata qualità delle proprie acque balneabili, un patrimonio ambientale fondamentale per il turismo, la biodiversità e la tutela degli ecosistemi marini.