Milano ha un nuovo regolamento per gli animali: patentino per chi possiede cani pericolosi e stop ai circhi

Il Consiglio Comunale ha approvato il testo del nuovo Regolamento per il benessere e la tutela degli animali: diverse le novità per chi possiede un amico a quattro zampe (come l’obbligo di lavare la pipì vicino a case e negozi) e norme in arrivo anche per ridurre il più possibile la sofferenza dei crostacei vivi.
Federico Turrisi 4 febbraio 2020

Come saprai, tra le grandi città italiane Milano è quella che spende più risorse per porsi all'avanguardia in vari campi. Uno di questi è quello riguardante il mondo degli animali. Ieri il Consiglio Comunale ha approvato con 26 voti favorevoli e 7 contrari il testo del nuovo "Regolamento per il benessere e la tutela degli animali". Una svolta, visto che la precedente normativa risaliva al 2005.

Il testo finale è frutto di un lavoro coordinato dai due garanti tecnico-scientifici, nominati dall'amministrazione comunale, Paola Fossati, ricercatrice di Medicina legale e legislazione veterinaria, protezione animale e deontologia presso la facoltà di Medicina veterinaria dell’Università degli Studi di Milano, e Gustavo Gandini, professore ordinario di Genetica animale e presidente del Comitato di direzione della facoltà di Medicina veterinaria di Milano. L'elaborazione del nuovo regolamento ha visto il coinvolgimento di associazioni, enti e mondo accademico: dall'Ats Milano al WWF Lombardia, dal Dipartimento di Medicina Veterinaria all'Enpa Milano, dall'Ordine dei Medici Veterinari alla Lipu.

Confermate le principali misure di cui ti abbiamo parlato nei giorni scorsi:

  • patentino obbligatorio per chi possiede cani potenzialmente pericolosi;
  • stop agli spettacoli dei circhi con gli animali;
  • limitazione nell’autorizzazione di attività pirotecniche tenendo conto degli effetti negativi che petardi e fuochi d’artificio possono provocare su animali domestici e selvatici;
  • minimizzazione della sofferenza per i crostacei vivi destinati all'alimentazione;
  • salvaguardia dei nidi di rondoni in caso di interventi edilizi;
  • sterilizzazione dei gatti di proprietà lasciati liberi di girare per cortili e tetti.

Tra le misure più discusse probabilmente ci sono l'obbligo di lavare con acqua e sapone la pipì del cane vicino agli ingressi di case e negozi e il divieto di fumare all'interno dell'area cani. Polemiche a parte, si tratta senza dubbio di un passo in avanti per una migliore gestione del rapporto tra uomini e animali. "Il nuovo regolamento vuole avere un ruolo educativo, di formazione di una rinnovata cultura del rispetto degli animali in città", ha dichiarato l’assessore del Comune di Milano con delega alle Politiche per la tutela e difesa degli animali Roberta Guaineri.