Milano ha vinto il Premio Sviluppo Sostenibile 2019 grazie al suo contatore ambientale

Un contatore ambientale che riconosce, diffonde e valorizza i risultati della raccolta differenziata così da incentivare i cittadini a una migliore gestione dei propri rifiuti. Questo strumento ha valso a Milano il premio Sviluppo Sostenibile 2019, categoria Green City Network.
Sara Del Dot 18 novembre 2019

Per l’ambiente Milano fa tanto. Tra boschi verticali, orti urbani, car e bike sharing ed efficientamento energetico di edifici e palazzi, il capoluogo lombardo da anni è in pole position per quanto riguarda l’assunzione di politiche che implementino la sua vocazione green e spingano verso un sempre maggiore benessere della città e dei suoi cittadini. A dimostrazione che questo impegno è stato conosciuto e riconosciuto, proprio alla città di Milano quest’anno è stato attribuito, il 7 novembre, il Premio Sviluppo Sostenibile 2019 per la categoria Green City Network.

Il motivo principale di questa vittoria è l’introduzione del Contatore Ambientale, un innovativo strumento finalizzato a migliorare la raccolta differenziata in Italia perché capace di mostrare subito i vantaggi della raccolta differenziata e del riciclo dei materiali. Promosso da Comune di Milano, AMAT, Conai, A2A Ambiente e Amsa, il Contatore Ambientale riesce a manifestare ai cittadini i benefici di una corretta gestione dei loro rifiuti, così da motivarli ulteriormente nel prestare attenzione a ciò che buttano via.

I risultati del contatore vengono elaborati attraverso alcuni indicatori in grado di restituire una visione unitaria e organizzata dell’andamento della raccolta dei rifiuti e delle conseguenze positive che porta con sé. Vengono quindi segnalati:

  • Emissioni risparmiate
  • Minor consumo d’acqua
  • Energia elettrica non consumata
  • Ri-prodotti creati con materiale riciclato
  • Materia prima vergine risparmiata per produrre nuovi oggetti

Per fare un esempio concreto, nel 2018 il contatore ha calcolato che a Milano, dove la raccolta differenziata raggiunge il 65% dei rifiuti, sono stati risparmiati: 350mila tonnellate di CO2, tre milioni di metri cubi di acqua e duemila megawatt di energia elettrica. Tutto questo ha consentito la produzione di 14 milioni di felpe, 114 milioni di nuove bottiglie, tre milioni di chiavi inglesi, 419 milioni di scatole per scarpe, 224 mila panchine, 123 mila armadi e 209 mila caffettiere.

Ma il contatore non è l’unica ragione per cui Milano si è aggiudicata il riconoscimento. Infatti, la città è salita sul podio anche grazie alle numerose iniziative ambientali promosse in questi anni e agli obiettivi in tema di sostenibilità fissati per il futuro: dall’introduzione dell’area B per diminuire le emissioni urbane, all’obiettivo di azzerare le emissioni da trasporto pubblico grazie all’utilizzo di veicoli elettrici entro il 2030, fino anche alla campagna Plastic Free che ha interessato numerose zone del capoluogo.

Il Premio Sviluppo Sostenibile

Il Premio Sviluppo Sostenibile è stato istituito 11 anni fa, ma il 2019 è stato il primo anno in cui sono state premiate le città oltre alle imprese. Il riconoscimento è promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dall’Italian Exhibition Group e ha il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e, inoltre, gli è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica. Quest’anno, oltre a Milano come Green City, hanno ottenuto il primo premio anche le aziende MAPEI per l’economia circolare e Montagna 2000 per le energie rinnovabili.