Nasce la prima banca dati di cani donatori di sangue: il progetto di ConFido in Brugherio

È nata la prima banca dati di cani donatori di sangue. L’iniziativa è dell’associazione no profit ConFido in Brugherio che, da una semplice lista di proprietari di cani disponibili alla donazione, in un anno è riuscita a concretizzare il primo progetto di questo tipo in Italia.
Gaia Cortese 14 Dicembre 2020

Un anno fa era solo un progetto pilota, una semplice lista che riportava i nomi dei proprietari di cani che avevano i requisiti per donare sangue. Oggi l’iniziativa dell’associazione ConFido in Brugherio si è trasformato in una vera e propria banca dati che conta già una quindicina di cani donatori e che ha permesso già tre interventi chirurgici.

A livello nazionale è la prima volta che viene presa un’iniziativa di questo tipo, consapevoli del fatto che una singola sacca di sangue può costare tra i 250 e i 300 euro e che trovare un cane donatore non è facile come si potrebbe pensare. Per donare, infatti, un cane deve avere tra i 2 e gli 8 anni, pesare almeno 25 chili, essere propenso a collaborare e avere un buon equilibrio psicologico, affinché sia a suo agio durante la donazione; e ovviamente, deve avere lo stesso gruppo sanguigno del cane che necessita della trasfusione.

Al momento dell’emergenza verificare tutti questi aspetti richiede troppo tempo e mette ancora più a rischio l’animale in difficoltà. Diversamente, con un database di cani disponibili alla donazione, i tempi si accorciano notevolmente e le probabilità di intervenire con successo aumentano in modo considerevole.

L’idea di creare una banca dati di potenziali donatori di sangue è nata nel momento in cui un’associata di ConFido in Brugherio si è rivolta all’associazione per cercare un donatore di sangue per il suo Schnauzer di 12 anni. Da quel momento l’associazione ha iniziato a lavorare sul progetto, promuovendo l’iniziativa e coinvolgendo non solo i proprietari di cani, ma anche i veterinari sul territorio. Oggi l’associazione punta a far crescere il progetto in tutta Italia, perché se la rete dovesse espandersi, sarebbe più facile trovare un donatore anche fuori dalla propria provincia o regione.

"Per aderire al progetto del Cane Donatore bisogna, prima di ogni altra cosa, accertarsi che il proprio cane sia idoneo alla donazione di sangue – spiega Giordana Monti, fondatrice dell’associazione ConFido in Brugherio -. Una volta appurato che il proprio cane è idoneo, è necessario scoprire il gruppo sanguigno. Dopodiché il proprietario può contattarci per essere inserito nel database dei cani donatori. Quando uno dei di veterinari che collaborano con ConFido avrà bisogno di una donazione ci contatterà e, in base al gruppo sanguigno richiesto, ci occuperemo noi di contattare singolarmente i proprietari dei cani idonei".

Chi indipendentemente dall'idoneità a donare o meno, volesse sostenere l'iniziativa può farlo semplicemente tesserandosi all'associazione. Tutti i fondi raccolti sono destinati ai progetti dell'associazione e nello specifico, in questo caso, alle spese veterinarie sostenute dai proprietari dei cani donatori.