Nei laghi italiani 1 prelievo su 4 oltre i limiti di legge: ecco i risultati di Goletta dei Laghi, la campagna di monitoraggio di Legambiente

Presentati oggi, accanto a quelli di Goletta Verde, anche i risultati di Goletta dei Laghi, la campagna di analisi di Legambiente che ha preso in considerazione ben 28 laghi di 11 differenti regioni italiane per valutarne lo stato di salute.
Sara Del Dot 12 agosto 2020

11 regioni, 28 laghi controllati e tanti, troppi punti inquinati. Accanto a Goletta Verde, la campagna di Legambiente per monitorare lo stato delle coste italiane dal 29 giugno al 5 luglio, si è svolta anche la “sorella” Goletta dei Laghi, dedicata appunto a verificare lo stato di salute dei bacini lacustri del nostro Paese.

I risultati delle analisi sono stati presentati questa mattina presso la sede di Legambiente a Roma, come quelli di Goletta Verde e anche in questo caso sono stati tanti i punti oltre i limiti di legge a livello di inquinamento.

Su 102 campionamenti effettuati nelle acque dei laghi, infatti, il 28% è risultato oltre i limiti di legge, con otto punti inquinati e 20 fortemente inquinati. E 37 di questi 102, sono stati definiti balneabili dalle autorità competenti.

I laghi analizzati

A essere presi in considerazione sono stati bacini di 11 regioni italiane, quali:

  • Piemonte (Laghi d’Orta, Viverone, Avigliana e Maggiore)
  • Lombardia (Maggiore, Como, Ceresio, d’Iseo, Garda)
  • Veneto (Garda, Santa Croce)
  • Umbria (Trasimeno e Piediluco)
  • Lazio (Bolsena, Bracciano, Vico, Canterno, Albano, Fondi, Sabaudia e Fogliano)
  • Campania (Patria e Matese)
  • Molise (Occhito)
  • Puglia (Varano)
  • Calabria (Arvo e Cecita)
  • Sicilia (Soprano, Pergusa, Prizzi)

I risultati

Il lago peggiore si trova in Lombardia ed è il Ceresio. Qui, sono stati effettuati 3 prelievi in tre punti, dei quali uno è risultato inquinato e 2 fortemente inquinati. Il Soprano in Sicilia e il Fogliano nel Lazio hanno presentato entrambi un punto fortemente inquinato, mentre il lago di Como ha oltre i limiti il 50% dei dieci prelievi effettuati, di cui due punti sono risultati inquinati e tre fortemente inquinati. Anche il lago Maggiore ha avuto il 50% dei 12 prelievi oltre i limiti, con due punti inquinati e quattro fortemente inquinati. Fondi, Viverone e Avigliana hanno presentato un punto inquinato su due prelievi effettuati e il Bolsena aveva il 43% dei sette prelievi oltre i limiti di legge.

È importante precisare che l’82% dei campioni risultati oltre i limiti è stato prelevato presso la foce di canali, fiumi o torrenti.

Come per i mari italiani, anche per i laghi il problema principale è la cattiva depurazione delle acque.