
Quando si mangia un kiwi, quasi tutti fanno la stessa cosa: lo tagliano e buttano via la buccia. Eppure proprio quella parte spesso considerata fastidiosa potrebbe nascondere proprietà nutrizionali sorprendenti.
Secondo diversi esperti di alimentazione, la buccia del kiwi contiene una concentrazione molto elevata di fibre, antiossidanti e vitamine, tanto da essere considerata un vero “superfood naturale”.
A parlarne sono anche alcuni medici e nutrizionisti che invitano a non eliminare automaticamente la parte esterna del frutto, purché venga lavata accuratamente.
Il kiwi è già noto per il suo alto contenuto di vitamina C, potassio e sostanze benefiche per il sistema immunitario. Ma la buccia, secondo gli specialisti, aumenterebbe ulteriormente questi benefici.
Le fibre presenti nella parte esterna del frutto aiutano infatti la digestione e contribuiscono al senso di sazietà, favorendo anche il benessere intestinale.
Inoltre la buccia contiene una quantità significativa di antiossidanti, sostanze che aiutano a contrastare lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare.
Molte persone evitano di mangiarla per la consistenza pelosa, soprattutto nel kiwi verde tradizionale. Esistono però varietà come il kiwi gold che hanno una superficie molto più liscia e sottile.
Gli esperti consigliano comunque di lavare molto bene il frutto prima del consumo, soprattutto se si decide di mangiarlo intero con la buccia.
Secondo alcuni studi, consumare il kiwi completo della sua parte esterna permetterebbe di aumentare l’apporto di fibre anche fino al 50% rispetto al solo frutto interno.
Naturalmente questo non significa che la buccia debba essere mangiata per forza da tutti. Chi soffre di particolari sensibilità digestive o allergie dovrebbe sempre valutare caso per caso.
Negli ultimi anni sempre più nutrizionisti stanno però rivalutando parti degli alimenti normalmente scartate, come bucce e semi, proprio per il loro contenuto nutrizionale spesso sottovalutato.
Il kiwi rientra perfettamente in questa tendenza: ciò che molti considerano uno scarto potrebbe in realtà essere la parte più ricca di benefici.
Una semplice abitudine quotidiana, quindi, potrebbe trasformarsi in un piccolo aiuto in più per l’alimentazione.