
Tragedia a Moglia, in provincia di Mantova, dove una donna di 59 anni è stata trovata senza vita nella sua abitazione mentre si trovava con la nipotina di soli otto mesi che le era stata affidata dai genitori.
È stato il pianto insistente della bambina a richiamare l’attenzione dei vicini, permettendo l’intervento dei soccorsi e il salvataggio della piccola.
⬇️ Il dramma nell’appartamento
Secondo quanto ricostruito, la donna sarebbe morta per cause naturali, probabilmente a seguito di un arresto cardiocircolatorio, mentre si trovava in casa con la neonata.
Per alcune ore la situazione è rimasta drammatica e silenziosa, fino a quando i vicini hanno iniziato a preoccuparsi per il pianto continuo della bambina e per l’assenza di risposte dall’interno dell’abitazione.
⬇️ L’intervento dei soccorsi
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, 118 e forze dell’ordine.
I pompieri sono entrati nell’appartamento passando da una finestra del quarto piano, trovando la donna ormai priva di vita e la piccola accanto a lei.
La bambina è stata immediatamente soccorsa e trasferita in ospedale per accertamenti, ma è risultata in buone condizioni.
⬇️ La bambina salvata e riconsegnata ai genitori
Dopo le verifiche mediche, la neonata è stata riaffidata ai genitori, che sono stati avvisati tempestivamente dell’accaduto.
Il pianto della piccola ha quindi avuto un ruolo decisivo nel far emergere la situazione e permettere l’intervento dei soccorsi.
⬇️ Chi era la vittima
La donna si chiamava Rosa Ortiz Adames, aveva 59 anni ed era residente a Novi di Modena.
La salma è stata restituita ai familiari dopo gli accertamenti di rito.