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3 Ottobre 2024
14:30

Occhi e naso all’insù: a fine ottobre nei nostri cieli potrebbe arrivare una nuova cometa “spettacolare”

A fine settembre uno dei telescopi della survey Atlas delle isole Hawaii ha scoperto una nuova cometa - battezzata A11bP7I - che secondo gli astronomi si preannuncia come la più spettacolare dai tempi di Lovejoy che nel Natale del 2011 illuminò i cieli con un evento leggendario.

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Occhi e naso all’insù: a fine ottobre nei nostri cieli potrebbe arrivare una nuova cometa “spettacolare”
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Nel cielo sopra le nostre teste potrebbe presto andare in scena un evento spettacolare. Forse ancora più grande ed eccezionale di tutti quelli a cui abbiamo avuto l’onore di assistere attraverso la lente dei nostri super telescopi.

Ne sono convinti gli astronomi di mezzo mondo dopo aver scoperto e scovato nel buio misterioso del cosmo una nuova cometa, battezzata A11bP7I.

Individuata grazie all’attività di perlustrazione di uno dei telescopi della survey Atlas posizionata sulle isole Hawaii, la nuova cometa si preannuncia come la più spettacolare dai tempi di Lovejoy che attraversò i nostri cieli nel Natale del 2011.

A11bP7I sembra appartenere al gruppo di comete della famiglia delle Kreutz sungrazers, comete nate dalla disgregazione di un altro corpo celeste avvenuta almeno un millennio fa e capaci di passare molto vicino al Sole.

“I pezzi risultanti finiscono di tanto in tanto con il fare visita al Sole, che quasi sempre li distrugge per via del passaggio assai radente, insostenibile per i piccoli astri chiomati”, ha spiegato ad Ansa l'astrofisico Gianluca Masi, dopo aver visto la cometa nella notte tra il 29 e il 30 settembre attraverso uno degli strumenti robotici del Virtual Telescope Project di Manciano.

Ora la cometa si trova nella costellazione dell’Idra e per il momento è più facile vederla nell’emisfero sud prima dell'alba. A queste latitudini, il momento migliore per osservare è nei giorni precedenti il perielio (il punto di minima distanza dal Sole) il 28 ottobre.

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Una volta superato questo momento e tornata a distanza dal Sole, la cometa potrebbe diventare visibile nell’emisfero nord, ma solo per alcuni giorni. Se dunque riuscirà a passare incolume il viaggio radente al Sole, A11bP7I si metterà in mostra nei nostri cieli, e ci regalerà uno spettacolo leggendario.

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.